Regolamento Intermediari
Continua analisi, di concerto con le imprese associate, delle tematiche recate dalle disposizioni attuative dell’ISVAP con particolare riferimento:
alle diverse procedure di iscrizione degli intermediari nelle diverse sezioni del RUI;
alla disciplina relativa all’adeguatezza dei contratti offerti;
al rispetto delle regole di comportamento e dell’obbligo di formazione ed aggiornamento professionale, anche alla luce del provvedimento ISVAP n. 2743 concernente le istruzioni applicative per la disposizione del rapporto annuale sul controllo delle reti distributive.
Regolamento ISVAP n. 35 relativo alla disciplina degli obblighi di informazione e della pubblicità dei prodotti assicurativi A seguito della pubblicazione e dell’imminente entrata in vigore del nuovo regolamento sugli obblighi di informazione e sulla pubblicità dei prodotti assicurativi, è stato seguito (unitamente alle altre Aree dell’Associazione direttamente coinvolte) l’iter della pubblica consultazione con la formulazione di specifiche osservazioni ed avviato un confronto con le Imprese per approfondire l’impatto della nuova normativa sui processi distributivi utilizzati dalle stesse. Revisione della direttiva comunitaria in materia di intermediazione assicurativa Costante monitoraggio dell’iter di revisione della direttiva 2002/92/CE avviato quest’anno dal CEA. Le principali questioni sollevate concernono:
il quadro giuridico della nuova normativa, ovvero se adottare la nuova direttiva secondo il tradizionale approccio di “minima armonizzazione” che, da un lato, garantisce un adeguato grado di flessibilità e, dall’altro, tiene conto delle differenti specificità nazionali dell’attuale sistema distributivo comunitario – oppure secondo la procedura Lamfalussy;
il campo di applicazione, se estenderlo alla vendita diretta ed eliminare o restringere le esenzioni attualmente previste dalla direttiva 2002;
i requisiti professionali, con l’intento di individuare soluzioni comuni che possano attenuare le differenze concernenti gli attuali sistemi nazionali di qualifiche professionali;
il sistema di notifica, con l’eventuale definizione di fornitura di servizi transfrontalieri;
la gestione dei conflitti di interesse e la trasparenza delle remunerazioni , con l’individuazione di principi che tengano conto delle regole utilizzate per la vendita di prodotti finanziari-assicurativi;
l’individuazione di specifiche misure che mirino a ridurre gli oneri amministrativi.