Le aziende, piccole o grandi, nel corso della loro attività possono trovarsi ad affrontare situazioni di rischio che, se si verificano, possono compromettere la vita stessa dell’azienda.
I rischi possono essere propri dell’impresa (prodotto che non si vende, clienti poco solvibili, difficile situazione economica, fluttuazione sul mercato dei cambi ecc.) e in questo caso sta alla capacità del management si saperli affrontare e superare. I rischi, però, possono anche essere legati ad eventi per lo più casuali, spesso esterne all’impresa, e solo parzialmente gestibili dal management stesso.
L’azienda deve cercare di individuare questi possibili rischi, può in parte farvi fronte con la prevenzione (installare evacuatori di fumo per l’incendio, mettere in atto sistemi di antifurto e antirapina, adottare le migliori cautele antinfortunistiche per i terzi ed i propri dipendenti), ma non può accollarsi completamente in danno economico qualora questi rischi, per quanto individuati e soggetti a prevenzione, si realizzano e producono danni economici che ricadrebbero in modo pesante sulla gestione aziendale.
Sarà quindi necessario cedere questi rischi all’ assicuratore il quale, con coperture appropriate, metterà l’impresa al riparo dalle conseguenze economiche dannose derivanti dal verificarsi di questi rischi.
Alcuni di questi rischi possono essere comuni alle aziende in genere (l’incendio, il furto, la responsabilità civile terzi e prestatori di lavoro), altri possono essere specifici di talune attività (le merci in refrigerazione per i grandi magazzini , la responsabilità civile decennale postuma per chi costruisce edifici o altre opere destinate per loro natura a lunga durata ecc. ) e tutti possono trovare adeguata copertura assicurativa.