[03/06] 17:46 Borsa: lavoro Usa disorienta gli indici europei, Milano chiude a -1,5%

Euro/dollaro sopra 1,13. Banco e Unicredit giu' (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 03 giu - Spiazzati dai deludenti dati del dipartimento del Lavoro Usa sui nuovi posti creati a maggio, i listini europei hanno chiuso in deciso rosso l'ultima seduta settimanale mentre anche il dollaro e' tornato ai minimi da due settimane nei confronti dell'euro e delle principali divise e gli acquisti sui mercati finanziari hanno premiato soprattutto i titoli di Stato come i Treasury, i Bund tedeschi e i Gilt inglesi. Tutti superiori all'1% i cali in Europa dove le vendite hanno penalizzato in particolare auto, banche e assicurazioni ma i listini dei Paesi periferici sono stati i piu' penalizzati. Piazza Affari ha terminato la seduta con il Ftse Mib in contrazione dell'1,46% a 17500 punti, dopo aver segnato un minimo a 17431 punti. Pesanti tutti i bancari a cominciare dal Banco Popolare (-5,2%) che lunedi' aprira' le operazioni dell'aumento di capitale da 1 miliardo funzionale all'integrazione con la Popolare di Milano (-2,3%)- Giu' anche Unicredit(-4,7%) e Mps (-4,6%). Spicca invece il +3% di Cnh Industrial grazie al maggior ottimismo degli analisti sul recupero del settore agricolo negli Stati Uniti. Petrolio volatile all'indomani dell'Opec che non ha trovato accordi sui tetti produttivi e dopo che il governo russo ha detto di prevedere una crescita dell'1,5% circa della produzione di greggio della Russia nel 2016, che registrerebbe un nuovo record. E cosi' il Wti cede l'1,3% a 48,54 dollari al barile nella consegna di luglio, il Brent agosto cede l'1,2% a 49,46 dollari al barile. Euro/dollaro a 1,1335 (1,157 ieri). Euro/yen a 121 (da 121,308), dollaro/yen a 106,72 yen (108,72).