[03/06] 18:14 Borsa: lavoro Usa spiazza gli indici europei, Milano chiude a -1,5% -2-

Deboli le municipalizzate prima del voto. Londra in rialzo (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 03 giu - Calo intorno al punto percentuale per Parigi e per Francoforte mentre Londra, grazie agli acquisti sui minerari favoriti dall'indebolimento del dollaro, ha chiuso addirittura in rialzo dello 0,39%: in cima al listino della City le societa' di metalli preziosi (Fresnillo +7,5% e Randgold +6,9%) oltre anche Glencore e Anglo American. Tornando a Piazza Affari le banche quotate hanno concluso un'altra settimana sotto pressione con l'indice Ftse Italia Banche scivolato complessivamente dell'8,4% in cinque sedute. Il flop nella ricapitalizzazione di Veneto Banca, l'attesa per l'aumento del Banco, le incertezze sulle strategie di Unicredit, oltre a qualche timore sui crediti problematici, sono stati i fattori alla base della tensione sul comparto del credito: il nuovo test sara' appunto l'aumento dell'istituto veronese che ieri ne ha comunicato le condizioni nel dettaglio con le nuove azioni che saranno offerta a 2,14 euro per azione nel rapporto di 9 per ogni 7 titoli gia' posseduti. Flessione vicina al 4% per Unipol e per Unipolsai mentre il mercato tiene d'occhio il riassetto ai piani alti della catena societaria delle due societa' bolognesi innescato dallo scioglimento della holding Finsoe. Tra gli industriali torna a scendere Fiat Chrysler (-3%), seguita dall'azionista di riferimento Exor (-4%), e scivola di un altro 3% Leonardo Finmeccanica. Male Azimut (-3,5%) e Mediolanum (-3%) nel risparmio gestito. Tutte in rosso le municipalizzate prima del week end delle amministrative a Milano, Roma, Torino e Bologna: l'attenzione nelle scorse settimane e' andata sulle strategie dei candidati sindaco in merito a possibili riduzioni delle quote azionarie dei Comuni nelle rispettive utility. In calo dell'1,7% A2a, dello 0,5% Acea, dello 0,4% Hera e dell'1% Iren.