[03/12] 09:31 Borsa: Europa riparte con slancio, a Milano (+0,9%) focus su Unicredit e Gedi

+1,1% il titolo della banca dopo il piano al 2023 (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 03 dic - Piazza Affari segna la performance migliore in Europa, con le Borse che riprendono slancio dopo lo scivolone della vigilia. Milano sale dello 0,9%, con gli investitori che seguono l'andamento di Unicredit (+1,10%) dopo la presentazione del piano industriale e che guardano a Gedi (+60%) che si allinea al prezzo dell'offerta Exor (+1%) per la quota di Cir (-5,4%). Le altre piazze finanziarie europee sono positive con Francoforte che sale dello 0,7% e Parigi dello 0,2% mentre Londra resta indietro e cede lo 0,2%. Ieri i listini erano stati colpiti da un sell-off generalizzato, a causa di vari fattori: Donald Trump tornato all'attacco con minacce di nuovi dazi, le preoccupazioni sulle trattative Usa-Cina con la scadenza del 15 dicembre ormai alle porte e alcuni dati deludenti dagli Usa: un mix di fattori che ha mandato al tappeto le Borse. Fattori che, sottolineano gli analisti di Unicredit, 'e' difficile comporre in quadro coerente. A questo punto dell'anno, gli investitori potrebbero semplicemente essere alla ricerca di una scusa per prendere profitto sugli asset che hanno performato bene finora'. Ieri sera, l'amministrazione Usa ha messo sul tavolo tariffe su 2,4 mld di beni francesi, tra cui formaggi e champagne, in risposta alla nuova tassa imposta da Parigi sui servizi digitali che danneggerebbe le aziende tech Usa. Tariffe analoghe sarebbero allo studio per Turchia, Austria e Italia. Inoltre, gli Usa hanno imposto nuovi dazi su acciaio e alluminio da Brasile e Argentina e, per la prima volta, un tweet di Trump ha collegato in maniera esplicita la mancanza di un'azione politica della Fed alla politica commerciale. Sul fronte obbligazionario, lo spread tra BTp e Bund riparte da 172 punti, in salita rispetto a ieri, mentre le tensioni nel Governo non si placano. Tornando all'azionario milanese, e' stato dunque ben accolto il piano di Unicredit che vede utili a 5 miliardi nel 2023, un programma di buy back e 8mila esuberi. Sono in positivo anche le altre banche ma con rialzi inferiori al punto percentuale. Rimbalzano le utility dopo la discesa di ieri, con Hera che sale dell'1,7% ma il titolo migliore e' Ferrari (+2,7%). Gedi si allinea al prezzo dell'offerta Exor (+1,3%), che ha annunciato di comprare la quota Cir per 102,4 milioni, poi ci sara' l'Opa a 0,46 euro. Sul mercato valutario l'euro/dollaro sale a 1,1084 (da 1,099), mentre la moneta unica vale 120,9 yen (da 120,5). Il dollaro/yen viaggia intorno a quota 109,08 (da 109,7). Prosegue il rimbalzo del greggio dopo il crollo di venerdi' con il Wti che sale dello 0,6% a 56,3 dollari e il Brent dello 0,5% a 61,23 dollari.