[Thu Dec 06 17:13:00 CET 2018] Thu Dec 06 17:13:00 CET 2018 UnipolSai: Cassazione, ok sanzioni Consob a Lionella Ligresti e societa' -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 06 dic - La Ligresti si e' difesa in primis sostenendo il ne bis in idem, escluso pero' dalla Corte sulla base della non definitivita' della sentenze penali. In secondo luogo ha puntato sulla responsabilita' esclusiva dell'attuario in quanto incaricato di esercitare la funzione di controllo sulle riserve. Per la Suprema corte pero' l'attuario e' soltanto 'un ausiliario tecnico' degli organi di gestione che sono 'gli effettivi destinatari degli obblighi imposti dalla normativa di settore' con riguardo alla 'sufficienza delle riserve' per le imprese assicurative. Ed in assenza di delega espressa verso terzi, la Cassazione ribadisce la presunzione di colpa a carico dell'organo di gestione al cui vertice sedeva appunto la Ligresti. Con riguardo invece alla responsabilita' di UnpolSai, la Corte ribadisce che 'e' ravvisabile un interesse della societa' nei casi in cui, perseguendo un proprio autonomo interesse, l'autore dell'illecito realizzi, o ponga in essere una condotta idonea a realizzare anche quello dell'ente'. Il che e' accaduto nel caso di specie con la rappresentazione di una 'condizione economico-patrimoniale della societa' piu' florida di quella (effettivamente) reale' e come tale 'idonea ad orientare le scelte degli investitori'. Infine, conclude la Corte, la semplice adozione di 'modelli organizzativi' interni non esclude la responsabilita' dell'ente, a meno che essi possano essere aggirati soltanto ricorrendo a modalita' fraudolente: 'l'ente, infatti, non risponde se prova che gli illeciti siano stati commessi eludendo fraudolentemente i modelli'. Ma tale riscontro nel caso non e' stato operato dalla Corte di merito.