[Thu Dec 06 17:38:00 CET 2018] Thu Dec 06 17:38:00 CET 2018 Sanita': Vecchietti (RBM), con secondo pilastro spesa giu' di oltre due terzi

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 06 dic - 'Il 32% della spesa sanitaria privata riguarda i cittadini con reddito tra 35.000 e 60.000 euro annui, il 17,58% i redditi tra 15.000 e 35.000 euro annui e il 6,43% quelli inferiori a 15.000 euro annui. Ad essere oppressi dalla spesa 'out of pocket' sono i piu' deboli: spende di piu' chi ha meno. Il sistema non e' costruito per coprire i cittadini, ma i lavoratori. Estendendo a tutti i benefici della Sanita' integrativa si potrebbe garantire a chiunque un accesso a cure adeguate in tempi brevi. Come evidenziato dalla ministra della Salute Grillo, lo Stato non puo' piu' rispondere a tutte le esigenze di cura. Credo sia giunto il momento di attivare subito un secondo pilastro sanitario per rendere di nuovo la Salute un diritto di tutti, per tutti'. Cosi' Marco Vecchietti, Ad e Direttore generale di RBM Assicurazione salute, intervenuto al convegno 'Reddito di Salute: il servizio universale della sanita' integrativa', organizzato a Roma alla Camera dei Deputati dalla Fondazione Farefuturo. 'Ogni italiano oggi versa circa 1.883,79 euro di tasse per finanziare il Ssn e ne aggiunge 654,89 al momento dell'accesso alle cure - ha proseguito Vecchietti presentando un approfondimento dell'VIII Rapporto RBM-Censis 2018 -. E' un dato di fatto che in media una forma sanitaria integrativa e' in grado di garantire al cittadino una riduzione di oltre 2/3 della spesa sanitaria di tasca propria. Ssn e Secondo pilastro sono 'gemelli diversi' la cui co-esistenza garantirebbe accesso alle cure a tutti i cittadini, colmando differenze che si fanno ogni anno piu' marcate. Un Secondo pilastro sanitario aperto a tutti i cittadini, promosso su base territoriale attuando la potesta' legislativa che in questa materia e' gia' attribuita alle Regioni e che completi l'attuale impianto della Sanita' integrativa prevalentemente incardinato su di un modello di tipo occupazionale, potrebbe rappresentare uno strumento di grande efficacia per contenere le disuguaglianze'. Com-San