[Thu Dec 06 17:42:00 CET 2018] Thu Dec 06 17:42:00 CET 2018 Borsa: caso Huawei sconvolge i mercati, Piazza Affari chiude a -3,54%

Milano paga anche impennata spread verso 300, Petrolio ko (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 06 dic - Il caso Huawei scombussola la giornata delle piazze finanziarie europee e, accompagnato da un'ulteriore correzione del petrolio nel primo giorno del meeting Opec, porta a perdite tra il 3% e il 4% per i principali indici continentali. Piazza Affari ha terminato le contrattazioni con una flessione del 3,54% per il Ftse Mib tornando ai minimi da due settimane. Francoforte ha terminato la seduta a -3,48, Parigi a -3,3%. La mancanza di un accordo 'quantitativo' sulla riduzione della produzione di greggio nel corso del primo giorno di incontro dei Paesi Opec ha portato a un calo superiore al 3% per il Wti gennaio, a 50,97 dollari al barile, e per il Brent febbraio, a 59,6 dollari al barile. In Europa auto, assicurazioni e energia sono stati i settori piu' penalizzati. In fondo al Ftse Mib, Finecobank (-6,5%) che ha dimezzato la raccolta netta nel mese di novembre 2018 rispetto allo stesso mese 2017. La risalita dello spread Btp/Bund a 297 punti, complici anche gli acquisti sul titolo di stato tedesco, ha pesato sui bancari: -5,7% Ubi, -5,5% Unicredit. Il caso Huawei, cioe' l'arretro della figlia del fondatore del gruppo asiatico per presunte violazioni alle sanzioni imposte dagli Usa all'Iran, si e' fatto sentire su tutti i listini, a causa dei timori per gli effetti sulla fragile tregua commerciale Usa-Cina, e anche sui tecnologici (-6% St). Male Saipem (-6,4%) a causa del tonfo del petrolio. Euro/dollaro a 1,1363 da 1,133. Vendite generalizzate sul petrolio.