[08/07] 09:17 Borsa: Europa incerta in avvio, Milano in rialzo con Pirelli in evidenza

A Francoforte +3% Deutsche Bank dopo annuncio taglio costi (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 08 lug - Borse europee deboli dopo la corsa della scorsa settimana. Gli investitori preferiscono alleggerire le posizioni, preoccupati per le tensioni in Medio Oriente, con l'Iran che ha annunciato di iniziare ad innalzare il livello di arricchimento dell'uranio al 5%, dal 3,67% e ha dato ulteriori 60 giorni di tempo all'Unione europea per trovare una soluzione e scongiurare ulteriori inasprimenti. In piu' i dati americani sul lavoro, resi noti venerdi' scorso, rendono i mercati scettici sulla prospettiva di un taglio dei tassi Usa gia' in questo mese di luglio. Sulle prime battute Parigi cede lo 0,11% cosi' come Londra. Francoforte arretra dello 0,1% e Madrid dello 0,19%. A Piazza Affari il Ftse Mib, dopo un avvio sotto tono, ha imboccato la strada del rialzo, vantando un +0,18%, mentre lo spread lima a 209 punti. A Milano sono sorvegliate le banche, mentre il mercato si interroga se siano all'orizzonte nuove operazioni di consolidamento. Si guarda in particolare a una possibile aggregazione tra Ubi (+0,6%) e Banco Bpm (+0,08%). A Francoforte salgono le azioni di Deutsche Bank (+3%), dopo l'annuncio di un taglio dei costi da 17 miliardi entro il 2022. Taglio che comportera' l'uscita di circa 18 mila dipendenti. A Piazza Affari, inoltre, corrono le azioni di Pirelli, vantando un rialzo del 2,4%. Sono ben impostate anche le St (+0,7%), dopo la debolezza di venerdi' scorso. Fuori dal mercato principale, sono scattati i realizzi su banca Mps (-3,2%), dopo la volata di giovedi' e venerdi' scorsi. Sul fronte dei cambi, l'euro e' abbastanza stabile sul biglietto verde: si attesta in area 1,1221 dollari (1,1215 dollari venerdi' in chiusura). La moneta unica vale inoltre 121,53 yen (121,77), mentre il dollaro-yen e' pari a 108,33 (108,595). Il petrolio e' in lieve rialzo: il wti, contratto con consegna ad agosto, guadagna lo 0,29%, attestandosi a 57,67 dollari al barile.