[10/07] 09:17 Borsa: Europa cauta nel giorno di Powell, Milano (+0,2%) la migliore con le banche

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 10 lug - Partono col freno tirato le Borse europee nel giorno della testimonianza di Powell al Congresso, con Piazza Affari positiva grazie alle banche. Il Ftse Mib sale infatti dello 0,3% e si riavvicina ai 22mila punti, Parigi cede lo 0,16%, Londra lo 0,15% e Francoforte lo 0,13%. Il presidente della Fed Jerome Powell parlera' oggi pomeriggio (ore 16) di fronte al Congresso Usa, un appuntamento molto atteso perche' segnera' il percorso della Banca centrale americana nei prossimi mesi. Il mercato al momento sconta con una probabilita' del 98,5% un taglio dei tassi di 25 punti base nella prossima riunione del 30-31 luglio anche se gli ultimi dati sull'occupazione diffusi venerdi' scorso, migliori delle attese, hanno tolto un po' di certezze. In ogni caso un taglio dei tassi sembra essere certo, il punto e' quando sara' realizzato e Powell potrebbe dare indicazioni in questo senso nella sessione di domande e risposte dopo il discorso ufficiale. I mercati europei quindi resteranno probabilmente cauti in attesa del pomeriggio, con uno sguardo ad alcuni dati macro (tra cui la produzione industriale italiana) e all'asta BoT in calendario in Italia: il Tesoro mettera' sul mercato 6,5 mld di titoli annuali e, secondo gli analisti, il tasso potrebbe essere negativo per la prima volta dall'asta di meta' maggio 2018. A inizio giornata lo spread BTp/Bund e' in calo a 207,4 punti. Sull'azionario milanese, tornano gli acquisti sulle banche, che sostengono il listino, con Unicredit che sale dell'1,5%, Ubi Banca dell'1,3%, Banco Bpm dell'1% e gli altri titoli del settore poco sotto il punto percentuale. Acquisti anche su Saipem (+1,4%) molto penalizzata ieri e con il petrolio in rialzo stamattina. In coda al listino le utility protagoniste della vigilia, in calo dello 0,17% Atlantia in attesa del cda di domani e con il Sole 24 ore che scrive che il gruppo sta per entrare nella partita Alitalia. Mercato valutario ingessato in attesa di Powell, con l'euro/dollaro che resta a 1,12 (come ieri), l'euro/yen a 122,13 e il dollaro/yen a 108,9. In salita il prezzo del petrolio dopo i dati dell'Api che hanno mostrato un calo maggiore delle attese delle scorte con il Brent in rialzo dell'1,25% a 64,96 dollari e il Wti che sale dell'1,73% a 58,83 dollari.