[Mon Sep 10 17:45:00 CEST 2018] Mon Sep 10 17:45:00 CEST 2018 Borsa: Piazza Affari alla riscossa grazie a BTp, Ftse Mib chiude a +2,3%

Tria e Morgan St. accendono asset Italia. Leonardo capofila (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 10 set - Piazza Affari protagonista assoluta nella prima seduta settimanale dei mercati finanziari. Le rassicurazioni del ministro dell'Economia Tria al rispetto dei paletti europei di bilancio da parte dell'Italia e un report di Morgan Stanley che scommette sulla rivalutazione degli asset nostrani fanno risalire i BTp, riducendo lo spread in area 235 punti, e favoriscono bancari e utility permettendo al Ftse Mib di guadagnare il 2,3%. L'indice di riferimento sfiora in chiusura i 21mila punti ritrovando i livelli massimi da tre settimane. Gli acquisti sulle banche e l'exploit di Mediaset Espana (+11%) spingono Madrid (+1%) mentre gli altri listini chiudono in rialzo ma senza euforia perche' restano centrali le preoccupazioni legate alle minacce di nuovi dazi da parte degli Stati Uniti nei confronti della Cina. Tornando a Piazza Affari, la performance piu' brillante e' stata quella di Leonardo (+7,2%): dopo la mossa su Vitrociset, che sara' acquistata dall'ex Finmeccanica, il mercato cerca di intuire le possibili conseguenze nel rapporto con Fincantieri nella prospettiva delle alleanze con la Francia mentre l'attesa e' per l'assegnazione a breve della maxi commessa Usa per gli addestratori T-X. Tra le banche balzo di Unicredit (+4,7%), Banco Bpm (+4,8%), Intesa Sanpaolo (+4,5%) e Mediobanca (+4,4%). Brillante Mediaset (+4,8%) che ha smentito il progetto di una offerta pubblica per arrivare al 100% della controllata spagnola Mediaset Espana. Risveglio Telecom Italia(+2,9%) dopo il botta e risposta tra Elliott e Vivendi sulla governance. In controtendenza Atlantia (-0,6%) con il nuovo intervento del vicepremier Di Maio che escluso un ritorno della gestione della rete ad Aspi dopo la tragedia di Genova. Sul mercato valutario, l'euro e' tornato in area 1,16 dollari segnando 1,1603. L'ottimismo del negoziatore Ue Barnier sull'accordo per Brexit ha rafforzato la sterlina a 1,3022 dollari e a 0,891 per un euro.