[11/07] 09:21 Borsa: Europa in rialzo in attesa del bis di Powell, Milano la migliore (+0,5%)

Sotto i riflettori Atlantia, oggi cda sul dossier Alitalia (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 11 lug - Partenza positiva per le Borse europee, con i mercati che danno ormai per scontato un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Fed a fine luglio. Mentre ieri Wall Street ha aggiornato nuovi record, in Europa stamane Milano ha aperto in rialzo dello 0,4%, Parigi dello 0,3% e Francoforte dello 0,14%, all'indomani della testimonianza del numero uno della Fed Jerome Powell davanti al Congresso (oggi ci sara' il secondo appuntamento al Senato). Le parole di Powell, insieme alle minute dell'ultima riunione della Fed, hanno rassicurato i mercati su un intervento sul costo del denaro gia' a luglio e sulle intenzioni di sostenere l'economia alla luce degli ultimi segnali di rallentamento. Da monitorare, oggi, il dato sull'inflazione americana, mentre sul fronte europeo ci saranno le minute dell'ultima riunione della Bce, che potranno dare qualche ulteriore indicazione sulle intenzioni di politica monetaria di Francoforte. Intanto, sul fronte dei titoli di Stato, oggi in calendario l'asta dei BTp, mentre in avvio lo spread BTp/Bund e' in calo a 203 punti base. Sull'azionario milanese, corrono i titoli energetici spinti dal rincaro del greggio: in testa al listino Tenaris (+1,8%) e Saipem (+1,5%). Sale anche Atlantia (+1%) nel giorno del cda che deve decidere dell'ingresso in Alitalia. Ben comprate anche le utility con Italgas che sale dello 0,8% e Terna dell'1%. Viaggiano in ordine sparso i titoli bancari, mentre perdono terreno gli industriali a partire da Fca che cede lo 0,35%. Ferma Telecom (+0,06%) dopo che Moody's ha confermato il rating ma ha ridotto l'outlook da stabile a negativo. Sul mercato dei cambi, l'euro/dollaro si e' rafforzato dopo Powell e scambia ora a 1,127 (da 1,1244 ieri sera). La divisa unica vale inoltre 121,8 yen (da 121,98 yen), mentre il dollaro-yen e' pari a 108,08 (da 108,47). Ancora in rialzo il prezzo del petrolio dopo i dati di ieri sulle scorte americane, scese per la quarta settimana di fila e decisamente piu' del previsto. Il Brent scambia a 67,45 dollari (+0,66%) mentre il Wti e' a 60,83 (+0,66%), complici anche le tempeste nel Golfo del Messico che stanno limitando la produzione.