[12/09] 09:30 Borsa: Europa in rialzo spinta da toni distesi Usa-Cina e attesa per Draghi

A Milano bene Pirelli, ancora debole Ferrari (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 12 set - Partenza positiva per le Borse europee, spinte dalle buone notizie sul fronte commerciale con la decisione degli Usa di rinviare la data per i nuovi dazi sui prodotti cinesi e dall'attesa per la riunione della Bce, la penultima per il presidente uscente Mario Draghi. In avvio di seduta Milano sale dello 0,4%, Parigi dello 0,44%, Francoforte dello 0,27% e Londra dello 0,11%. Nella notte Trump ha annunciato che i nuovi dazi su 250 mld di dollari di prodotti cinesi saranno imposti dal 15 ottobre e non dal primo ottobre, per andare incontro a una richiesta del vice premier cinese. Intanto, sul fronte europeo, gli occhi sono tutti puntati su Francoforte in una riunione molto attesa e per la quale la Bce ha preparato il terreno da mesi: il mercato si aspetta un ulteriore taglio dei tassi sui depositi, mitigazione degli effetti dei tassi negativi sui bilanci delle banche e nuovo round di quantitative easing. Sul fronte macro, arriveranno la produzione industriale dell'eurozona per luglio (attesa a -0,5%) e l'inflazione negli Usa di agosto (attesa a +0,1% e +0,2% per il dato core). Nell'obbligazionario europeo, intanto, spread in calo a 153 punti con il rendimento allo 0,95%. Sull'azionario milanese, spicca subito al rialzo Pirelli che sale dell'1,84%, continua positiva Stmicroelectronics (+1,4%) sulla scia delle attese di vendite per il nuovo iPhone 11. Ben intonato tutto il comparto auto che reagisce positivamente alle notizie di distensione sul tema dazi con Cnh che sale dell'1,7%, Fca ed Exor dello 0,8%. Proseguono le vendite su Ferrari che cede lo 0,8%, deboli gli energetici ma acquisti su Saipem (+1,2%) che ha ottenuto una maxi commessa in Nigeria. Fuori dal listino principale Maire Tecnimont sale del 3,2% dopo la firma di un contratto per un nuovo impianto in Egitto. Mediaset sale dello 0,11% a 2,773, in linea col prezzo di recesso del riassetto (2,77). Sul valutario, la moneta unica resta in area 1,10 dollari e sale a 118,9 yen (da 118,44 yen), mentre il biglietto verde si attesta a 107,9 (da 107,71). In rialzo i prezzi del petrolio, nel giorno della riunione Opec allargata ad Abu Dhabi, in cui si esamineranno i progressi ottenuti nella stabilizzazione dei prezzi e le posizioni di Russia e Arabia Saudita. Il brent novembre sale dello 0,35% a 61,02 dollari mentre il Wti pari scadenza e' a 55,98 dollari (+0,56%).