[15/04] 17:40 Borsa: Goldman frena Wall Street e riduce guadagni a Milano +0,16%

Tengono le banche, male energetici e Ferrari dopo Gp Cina (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 15 apr - Chiusura stabile per le Borse europee, che hanno frenato nel pomeriggio influenzate dall'andamento incerto di Wall Street dove prosegue a pieno ritmo la stagione delle trimestrali. I conti a luci e ombre di Goldman Sachs - -3% il titolo a Wall Street - hanno incoraggiato un atteggiamento cauto degli investitori che invece pensavo di veder replicato il boom di utili annunciato venerdi' da Jp Morgan. Sul fronte internazionale, intanto, c'e' grande attesa per l'esito dei negoziati tra Usa e Cina, soprattutto dopo che il segretario americano del Tesoro, Steven Mnuchin, nel corso del week end si e' dichiarato fiducioso sul fatto che Pechino e Washington siano ormai alla fase conclusiva delle trattative, sottolineando che l'accordo in fase di definizione va ben oltre i precedenti sforzi fatti. Milano, che in mattinata ha toccato livelli che non vedeva dallo scorso agosto, ha terminato le contrattazioni in frazionale rialzo dello 0,16%. Lo spread e' salito in area 251,6 punti, complici i dati sul debito pubblico, che a febbraio ha aggiornato un nuovo record. A Piazza Affari hanno retto le azioni delle banche, proseguendo la strada del rialzo imboccata nei giorni scorsi. Bper ha vantato la performance migliore (+2,6%), seguita da Ubi (+1,7%), quest'ultima ancora sull'onda dell'apertura a operazioni straordinarie espressa nei giorni scorsi dal numero uno Victor Massiah, che comunque ha chiarito anche che al momento 'niente e' sul tavolo'. Continua la corsa delle azioni di Fineco (+2,1%), su nuovi massimi storici, sull'onda delle indicazioni positive fornite dall'ad, Alessandro Foti, la scorsa settimana. Sono invece andate male le azioni del lusso e quelle petrolifere, con Eni in calo dello 0,9% e Saipem dell'1,1%. Sul fronte dei cambi, l'euro e' scambiato a 1,1302 dollari dollari (venerdi' a 1,299), a 126,58 yen (126,59) e a 0,8623 sterline (0,8640). Il rapporto sterlina-dollaro e' pari a 1,3106 (1,3074) e quello dollaro/yen a 112 (112,01). Infine il petrolio perde quota: il wti, contratto con consegna a maggio, cede l'1,16%, attestandosi a 63,15 dollari al barile.