[15/04] 18:13 Imprese: Kpmg, M&A italiane frenano in I trimestre dopo boom 2018

165 deal per 4,2 'soli' miliardi, ma 20 mld sono in pipeline (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 15 apr - Il mercato italiano delle fusioni e acquisizioni frena nel 2019 dopo aver piu' che raddoppiato il proprio valore nel 2018. Lo rileva un rapporto di Kpmg e Fineurop presentato in occasione della XV edizione dell'M&A Award promosso dalle due societa' in collaborazione con Aifi e Universita' Bocconi. Nei primi tre mesi dell'anno sono state portate a termine 165 operazioni per un controvalore di 4,2 miliardi: se il numero di deal e' stabile, l'importo e' piu' che dimezzato (-58%), 'in linea con la frenata registrata dal mercato a partire dal secondo semestre 2018'. 'Guardando al futuro siamo pero' ottimisti - rileva Max Fiani, partner di Kpmg - Stimiamo una pipeline di circa 20 miliari di operazioni gia' annunciate che si dovrebbero finalizzare nei prossimi mesi. Inoltre - aggiunge - in Italia ci sono almeno 500 aziende con i fondamentali sani che potrebbero fare M&A di successo'. Nel dettaglio dei dati sul primo trimestre, il 48,1% delle operazioni sono state Italia su estero, il 43,5% estero su Italia e l'8,4% Italia su Italia. Non ci sono stati deal superiori al miliardo, mentre lo studio segnala 'l'attivismo del gruppo Generali e l'acquisizione di Candy da parte di Qingdao Haier'. Il 2018, d'altra arte, aveva visto mille operazioni di M&A (+21% dal 2017), per un controvalore pari a 94 milioni (piu' che raddoppiato rispetto ai 46 miliardi dell'anno precedente). Due operazioni da sole hanno pesato per 41 miliardi: Essilor-Luxottica e Atlantia-Abertis. Il 60% dei deal e' stato Italia su estero, il 23% estero su Italia e il 17% Italia su Italia. Ben 15 transazioni sono state superiori al miliardo (erano 8 nel 2017).