[23/06] 17:42 Borsa: per l'Europa e' gia' 'remain', Milano vola con banche e chiude a +3,7%(RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 23 giu - Gli investitori europei scommettono fino all'ultimo sulla vittoria del 'Remain' nel referendum sulla Brexit sostenendo l'andamento dei listini continentali. A Piazza Affari il Ftse Mib ha chiuso le contrattazioni in rialzo del 3,71% e il Ftse All Share del 3%. Bene anche Parigi (+1,96% il Cac40), Francoforte (+1,85% il Dax30), con Londra leggermente piu' indietro (+1% il Ftse100). Secondo l'ultimo sondaggio del Financial Times, la vittoria di chi vuole restare all'interno dell'Ue e' in vantaggio, anche se limitato. A favore dell'Europa risulta il 48% degli interpellati contro il 46% dei favorevoli al Brexit. Il ruolo degli indecisi appare quindi decisivo. Il voto si chiude alle 22 locali (23 ora italiana) e risultati si sapranno man mano nella notte. L'esito finale sara' noto ufficialmente attorno alle 7 domani mattina. Intanto, la societa' di scommesse Ladbrokes oggi quota i voti a favore dell'Europa 1/7, quelli contrari 9/2. Se la maggior parte delle istituzioni politiche e finanziarie si sono dette favorevoli al 'Remain', da ultima non ha fatto eccezione l'agenzia di rating Standard and Poor's che ha ammonito la Gran Bretagna che in caso di Brexit il rating tripla A, il massimo possibile, sarebbe immediatamente perso. Tornando a Piazza Affari, la giornata e' stata all'insegna dei bancari, che hanno registrato le migliori performance tra i titoli a maggiore capitalizzazione, a partire da Ubi Banca (+9,9%), in attesa della pubblicazione del nuovo piano industriale atteso per lunedi' prossimo. Il Banco Popolare (+6,5%), ha festeggiato la chiusura positiva dell'aumento di capitale da un miliardo di euro, propedeutico alla fusione con la Banca Popolare di Milano (+5,6%). Tra gli altri finanziari, in evidenza Unipol (+7,7%), Bper (+7,7%), e Unicredit (+7,2%), quando si aspetta ancora la nomina del successore di Federico Ghizzoni nel ruolo di amministratore delegato. Sul fronte dei cambi, la sterlina oggi ha toccato il massimo dal 28 dicembre scorso nei confronti del dollaro a 1,49475 dollari per poi ritracciare e assestarsi a circa 1,479 dollari. Il rialzo nel corso della giornata, anche in questo caso, e' stato sostenuto dall'attesa per una vittoria del 'Remain'. La moneta unica intanto passa di mano a 1,1354 dollari (1,1341 in avvio e 1,128 ieri sera), 120,10 yen (118,38 e 118,1), e 0,7677 sterline (0,7695 e 0,767), con il biglietto verde che vale 105,77 yen (104,38 e 104,68). Il petrolio Wti consegna Agosto e' in rialzo dell'1,02% a 49,63 dollari al barile, con il Brent del Mare del Nord, sempre consegna Agosto, che guadagna l'1,14% a 50,45 dollari al barile.