11 maggio 2010: L'Aula della Camera dei Deputati ha approvato la proposta di stralcio dell'articolo 7 dell'A.C. n. 2699 diventato oggetto di un'autonoma proposta di legge (A.C. n. 2699-ter). Testo. CAMERA: Assegnata alla 6ª Commissione permanente (Finanze) in sede referente l'11 maggio 2010, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. costit.), 2ª (Giustizia) e 5ª (Bilancio). 3 giugno 2010: La Commissione Finanze ha esaminato il provvedimento congiuntamente con la proposta di legge di iniziativa dell'On.le Barbato (IdV), A.C. n. 1964, concernente la medesima materia. Relatore: On.le Francesco BARBATO (IdV). 10 giugno 2010: La Commissione Finanze della Camera dei Deputati ha iniziato l'iter delle proposte di legge in esame. Il presidente della Commissione On.le Gianfranco CONTE (PDL), al fine di acquisire tutti i contributi utili all'esame dei provvedimenti, ha proposto di procedere ad un ciclo di audizioni al termine delle quali potrebbe essere costituito un Comitato ristretto cui affidare il compito di redigere un testo unificato. Ha poi chiesto ai rappresentanti dei gruppi di verificare se sussistono le condizioni per chiedere il trasferimento in sede legislativa dell'esame delle proposte di legge. Resoconto. 20 luglio 2010: La Commissione Finanze ha disposto l'abbinamento della proposta di legge C. 3544 PAGANO (PDL) recante istituzione di un sistema di prevenzione delle frodi nel settore assicurativo, all'esame congiunto delle proposte di legge C. 2699-ter, approvata dal Senato e C. n.1964 BARBATO (IdV). 30 luglio 2010: Su proposta del Presidente On.le Gianfranco CONTE, la La Commissione Finanze delibera la costituzione di un Comitato ristretto, ai fini della definizione di un testo unificato delle proposte di legge. 14 settembre 2010: La Commissione Finanze ha disposto l'abbinamento della proposta di legge C. 3589 BRAGANTINI (LNP) recante istituzione del Coordinamento nazionale per il contrasto delle frodi assicurative, all'esame congiunto delle altre proposte di legge C. 2699-ter approvata dal Senato, C. 1964 BARBATO (IdV), e 3544 PAGANO (PDL). 15 febbraio 2011:La Commissione Finanze della Camera dei Deputati adotta il testo unificato elaborato dal Comitato ristretto come testo base per il seguito dell'esame e fissa il termine di presentazione emendamenti alle ore 12 di venerdì 18 febbraio 2011. Testo unificato. Emendamenti ed articoli aggiuntivi presentati. 9 marzo 2011: L'On.le BRAGANTINI (LNP) ha riformulato il proprio articolo aggiuntivo 3.01, trasformandolo in articolo aggiuntivo all'articolo 4 (art. 4-bis. - Verifica dell'adempimento dell'obbligo di assicurazione della responsabilità civile). Testo dell'emendamento riformulato. 15 marzo 2011: La Commissione Finanze ha votato gli emendamenti riferiti al testo unificato adottato come base il 15 febbraio 2011. Testo degli emendamenti approvati. 30 marzo 2011: Le Commissioni Giustizia e Trasporti hanno espresso in sede consultiva un parere favorevole con osservazioni. Resoconto e parere Commissione Giustizia. Parere Commissione Trasporti. 12 aprile 2011: La Commissione Bilancio ha espresso in sede consultiva un parere favorevole con condizioni volte a garantire il rispetto dell'articolo 81, quarto comma, della Costituzione. Parere. 13 aprile 2011: La Commissione Finanze ha approvato alcuni emendamenti del relatore On.le BARBATO (IdV) volti a recepire le osservazioni formulate dalla Commissione Giustizia, nonchè le condizioni contenute nel parere espresso dalla Commissione Bilancio. Emendamenti approvati.
Avviata la richiesta di trasferimento dell'esame alla sede legislativa. 5 maggio 2011: la Commissione Finanze della Camera dei Deputati ha concluso l'esame in sede referente del provvedimento in oggetto, conferendo il mandato al relatore a riferire in senso favorevole in Assemblea, in attesa di conoscere se sussistono le condizioni per chiedere il trasferimento dell'esame alla sede legislativa. A tale proposito risulta che abbiano già espresso il consenso i gruppi PDL, PD, Lega, IdV e UdCPTP (Unione di Centro per il Terzo Polo) e che il Ministero per i rapporti con il Parlamento stia acquisendo il parere dei vari Ministeri interessati ai fini dell'eventuale assenso del Governo. 30 giugno 2011: Dopo aver avuto dalla Presidenza della Camera il via libera alla sede legislativa, la Commissione Finanze della Camera dei Deputati ha approvato, con modificazioni, il testo unificato in materia di antifrode assicurativa. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato. Dopo l'acquisizione dei pareri favorevoli delle Commissioni Affari Costituzionali, Giustizia, Bilancio e Trasporti, la Commissione Finanze ha approvato in via definitiva gli emendamenti del relatore On.le Barbato (IdV) già approvati in linea di principio nella seduta del 29 giugno u.s. e volti a recepire nel testo le richieste di modifiche avanzate dal Governo in occasione dell'assenso al trasferimento in sede legislativa, nonchè ad apportare una correzione di carattere formale all'articolo 3 (Sanzioni). Emendamenti approvati.
Il testo unificato assumerà il seguente titolo: "Istituzione di un sistema di prevenzione delle frodi nel settore dell'assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore".
Assegnato il 14 luglio 2011 alla 10° Commissione (Industria) in sede referente, previo parere della 1° (Affari Costituzionali), 2° (Giustizia), 5° (Bilancio), 6° (Finanze), 8° (Lavori pubblici, comunicazioni) e 11° (Lavoro). Relatore: Sen. Francesco CASOLI (PDL) 20 luglio 2011: la Commissione Industria del Senato ha iniziato l'esame del provvedimento congiuntamente all'A.S. n. 2616 DI NARDO (IdV) ed altri recante: "Misure di contrasto e prevenzione dei fenomeni fraudolenti nel settore assicurativo e istituzione del Comitato nazionale contro le frodi nel settore assicurativo". 27 settembre 2011: la Commissione Industria del Senato ha deliberato di abbinare all'esame congiunto dei disegni di legge in oggetto (2809 e 2616), il ddl S. 2850 LANNUTTI (IdV) recante "Delega al Governo in materia di disciplina dell'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi derivante dalla circolazione dei veicoli".
E' iniziato l'iter parlamentare del disegno di legge recante:
Misure in favore delle attività professionali di iniziativa dei Sen. BARBOLINI (PD) e FILIPPI (PD).
Assegnato alla 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro) in sede referente il 17 novembre 2009, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.), 2ª (Giustizia) e 5ª (Bilancio). Testo Senato. Relatore: Sen. Rosario Giorgio COSTA (PDL). Articolo di interesse: 3 (Responsabilità civile professionale).
Sono all'esame della XI Commissione (Lavoro) della Camera dei Deputati le seguenti proposte di legge: A.C. n. 344 - Disciplina delle attività subacquee e iperbariche di iniziativa dell'On.le Luca BELLOTTI (PDL). A.C. n. 2369 - Disposizioni concernenti le attività professionali subacquee e iperbariche di iniziativa dell'On.le Antonino LO PRESTI (PDL) e altri.
Relatore: On.le Aldo DI BIAGIO (PDL). 8 luglio 2009: presentata una proposta di testo unificato elaborata dal Comitato ristretto che il relatore Aldo DI BIAGIO (PDL) prospetta di adottare come testo base per il seguito dell'esame.
Gli articoli di interesse sono:
8 (Registro delle imprese di lavoro subacquee), comma 1, lettera c);
17 (Assicurazione per infortunio e responsabilità civile per i lavoratori autonomi), commi 2 e 3;
20 (Esercizio dell'attività di istruttore subacqueo e di guida subacquea), comma 2, lettere f) e g);
21 (Esercizio dell'attività di centro di immersione e di addestramento subacqueo), comma 1, lettera f);
22 (Organizzazioni senza scopo di lucro), comma 1, lettera f).
In tutti gli articoli sopra citati è prevista una polizza assicurativa r.c. professionale. 21 luglio 2009: la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ha adottato come testo base per il prosieguo dell'esame il testo unificato elaborato dal Comitato ristretto e presentato nella precedente seduta dell'8 luglio 2009.
E' stata, altresì, abbinata la proposta di legge a firma dell'On.le CARLUCCI (PDL) - A.C. n. 2509 di materia identica a quella recata dai progetti di legge all'esame della Commissione Lavoro e il cui contenuto può ritenersi, secondo il relatore DI BIAGIO (PDL), sostanzialmente assorbito nell'ambito della proposta elaborata dal Comitato ristretto.
Termine di presentazione emendamenti: 28 luglio 2009 alle ore 11. 29 luglio 2009: Testo emendamenti ed articoli aggiuntivi presentati. 16 settembre 2009: la Commissione Lavoro approva alcuni emendamenti del relatore diretti ad individuare specifiche soluzioni in ordine ad alcune questioni problematiche emerse nel corso dell'esame. Ritirati o preclusi i restanti emendamenti. Resoconto ed emendamenti approvati.
CAMERA: Assegnato alla 2ª Commissione permanente (Giustizia) in sede referente il 22 maggio 2008, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. costit.), 5ª (Bilancio), 10ª (Att. produt.) (ai sensi dell'art. 73 reg. Camera) e 14ª (Pol. comunitarie). Testo.
Abbinato in esame congiunto agli Atti C. 1845 DI PIETRO (IdV) e C. 1824 MANTINI (PD). 28 gennaio 2009: La Commissione Giustizia adotta quale testo base per il prosieguo dell'esame il testo unificato del relatore LO PRESTI. Termine di presentazione emendamenti: 11 febbraio 2009 alle ore 17, prorogato: al 17 febbraio 2009 alle ore 16, al 24 febbraio 2009 alle ore 16, al 26 febbraio 2009 alle ore 13 e, infine al 9 marzo 2009 alle ore 15.
La Commissione Giustizia del Senato esamina congiuntamente i seguenti ddl: S. 71 LEGNINI (PD) ed altri, S. 355 PASTORE (PDL) ed altri, S. 399 MUGNAI (PDL) ed altri, S. 1119 CARRARA (PDL) ed altri e S. 1283 VALENTINO (PDL). 24 febbraio 2010: Il relatore Sen. MUGNAI (PDL) illustra una nuova proposta di testo unificato predisposto dal Comitato ristretto. Termine di presentazione emendamenti: 12 marzo 2010 alle ore 12. 2 agosto 2010: Emendamenti al testo unificato, tra i quali l'emendamento 9.1000 presentato dal relatore Sen. MUGNAI. 17 novembre 2010: La Commissione Giustizia del Senato ha concluso l'esame del provvedimento che passa al vaglio dell'Aula. E' stato approvato l'emendamento 9.1000 MUGNAI (PDL) che prevede l'obbligo dell'amministratore di stipulare una polizza r.c. professionale. 26 gennaio 2011: l'Aula del Senato ha approvato in prima lettura, con modifiche, il testo unificato dei disegni di legge nn. 71, 355, 399, 119 e 1283, recante "Modifiche al codice civile in materia di disciplina del condominio negli edifici", i cui singoli articoli sono stati approvati nella seduta di ieri. Resta immutata la disposizione che prevede in capo all'amministratore la stipula di una polizza r.c. professionale. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera dei Deputati. CAMERA: Assegnato alla II Commissione (Giustizia), previo parere delle Commissioni I (Affari Costituzionali), V (Bilancio), VI (Finanze), VIII (Ambiente), IX (Trasporti) e X (Attività produttive). Relatore: On.le Salvatore TORRISI (PDL). Testo. 5 aprile 2011: Avviato un ciclo di audizioni. La Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha abbinato al provvedimento in oggetto le seguenti altre proposte di legge:C. 541 VITALI (PDL),C. 2514 GALATI (PDL),C. 2608 TORRISI (PDL),C. 3682 DUILIO (PD) e C. 4168 GIAMMANCO (PDL).
A.S. n. 601 - Modifiche al regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 gennaio 1934, n. 36, in materia di riforma dell'accesso alla professione forense e raccordo con l'istruzione universitaria, di iniziativa del Sen. Pasquale GIULIANO (PDL). A.S. n. 711 - Disciplina dell'ordinamento della professione forense, di iniziativa del Sen. Felice CASSON (PD) e altri. A.S. n. 1171 - Norme concernenti l'esercizio dell'attività forense durante il mandato parlamentare, di iniziativa della Sen. Dorina BIANCHI (PD) e altri.A.S. n. 1198 - Riforma dell'ordinamento della professione di avvocato, di iniziativa del Sen. Franco MUGNAI (PDL).
14 luglio 2009: La Commissione Giustizia del Senato ha deliberato di assumere come testo base per il prosieguo dell'esame il testo unificato elaborato dal Comitato ristretto recante "Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense". Il nuovo testo risulta dall'unificazione di vari disegni di legge di iniziativa di esponenti della maggiornaza e dell'opposizione. Relatore: Sen. Giuseppe VALENTINO (PDL).
Articoli di interesse: 2 (Disciplina della professione di avvocato) e 11 (Assicurazione per la responsabilità civile). Emendamenti presentati. 17 novembre 2009: Votazione emendamenti Art. 2 (Disciplina della professione di avvocato). Votazione emendamento Art. 11 (Assicurazione per la responsabilità civile). 18 novembre 2009: la Commissione Giustizia del Senato conclude l'esame del testo unificato che passa al vaglio dell'Aula. Testo Aula Senato.
Termine di presentazione emendamenti: 13 aprile 2010 alle ore 19 prorogato a venerdì 16 aprile 2010 alle ore 18 e successivamente al 23 aprile 2010 alle ore 13. Emendamenti Aula presentati. 20 ottobre 2010: L'Aula del Senato ha esaminato gli emendamenti relativi all'art. 11 (Assicurazione per la responsabilità civile). Testo degli emendamenti con l'indicazione del relativo esito della votazione.
Gli emendamenti relativi al comma 6 dell'art. 2 precedentemente accantonati non sono stati esaminati. 21 ottobre 2010: A seguito della riunione della Conferenza dei Capigruppo di ieri, la Presidenza del Senato ha deliberato il rinvio in Commissione degli articoli accantonati, e non ancora esaminati del disegno di legge sulla professione forense. Tra gli articoli accantonati ricordo che vi sono quelli riferiti al comma 6 dell'articolo 2 (Disciplina della professione di avvocato). La discussione in Assemblea del provvedimento riprenderà nella seduta pomeridiana del 2 novembre per concludersi entro il 5 novembre. La Commissione giustizia è autorizzata a convocarsi fin dalla giornata di lunedì prossimo e durante la settimana anche in concomitanza con le sedute dell'Assemblea, nelle fasi che non prevedono votazioni.
Termine di presentazione emendamenti ad eventuali nuovi testi definiti dalla Commissione Giustizia del Senato: 30 ottobre 2010 alle ore 13. 26 ottobre 2010: Su proposta del relatore VALENTINO (PDL), è stata presentata una riformulazione in un testo 4 dell'emendamento 2.245 (testo 3) CENTARO (PDL) ed altri. L'emendamento in questione e i restanti emendamenti volti a sostituire o modificare il comma 6 sono stati accantonati.
Sono stati approvati due emendamenti relativi al comma 3 dell'articolo 2. Testo emendamenti. 27 ottobre 2010: la Commissione Giustizia del Senato che ha concluso l'esame del testo unificato, ha approvato, con il parere favorevole del relatore VALENTINO (PDL), l'emendamento 2.245 riformulato in un testo 5 dal Senatore CENTARO (PDL). Risultano, quindi, assorbiti o preclusi tutti gli emendamenti da 2.238 a 2.252 relativi al comma 6 dell'articolo 2.Testo dell'emendamento 2.245 (testo 5) approvato e precedenti versioni (testo 4 e 3).
nella seduta antimeridiana di oggi, l'Aula del Senato ha votato gli emendamenti relativi al comma 6 dell'articolo 2 relativo alla disciplina della professione forense. Allego testi con l'indicazione del relativo esito delle votazioni. 3 novembre 2011: nella seduta antimeridiana l'Aula del Senato ha votato gli emendamenti relativi al comma 6 dell'articolo 2 relativo alla disciplina della professione forense. Emendamenti con l'indicazione del relativo esito della votazione. 23 novembre 2010: il Senato ha approvato in prima lettura il testo unificato proposto dalla Commissione giustizia recante nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense (disegni di legge nn. 601, 711, 1171 e 1198). Il provvedimento passa ora all'esame della Camera dei Deputati.
Rimane confermata la disposizione da noi auspicata che garantisce ai dipendenti delle imprese e delle Associazioni di categoria di svolgere attività di consulenza legale e di assistenza stragiudiziale anche senza avere la qualifica di avvocato. CAMERA: Assegnato alla 2ª Commissione permanente (Giustizia) in sede referente il 29 novembre 2010, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. costit.), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze) (ai sensi dell'art. 73 reg. Camera), 7ª (Cultura), 10ª (Att. produt.), 11ª (Lavoro) (ai sensi dell'art. 73 reg. Camera), 14ª (Pol. comun.) e Questioni regionali. Testo. Relatore: On.le Roberto CASSINELLI (PDL). 26 gennaio 2011: La Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha iniziato l'esame del testo unificato, già approvato dal Senato, relativo alla disciplina della professione forense. Al provvedimento sono state abbinate le seguenti proposte di legge di iniziativa di esponenti sia di maggioranza che di opposizione: C. 420 CONTENTO (PDL), C. 1004 PECORELLA (PDL),C. 1447 CAVALLARO (PD),C. 1494 CAPANO (PD),C. 1545 BARBIERI (PDL),C. 1837 MANTINI (UDC) e C. 2419 CASSINELLI (PDL). 29 marzo 2011: La Commissione Giustizia ha convenuto che nella riunione dei Capigruppo, prevista per il 30 marzo, sarà valutata sia l'opportunità di costituire un comitato ristretto, sia la richiesta di dati ed informazioni al Governo avanzata da esponenti del PD. 20 luglio 2011: la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha adottato come testo base per il prosieguo dell'esame la proposta di legge C. 3900, approvata dal Senato. Termine di presentazione emendamenti: 12 settembre 2011 alle ore 15, prorogato al 10 ottobre 2011 alle h. 14. Tutti emendamenti presentati.
25 ottobre 2011: la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha proseguito l'esame del provvedimento in oggetto e ha disposto l'abbinamento in esame congiunto delle proposte di legge C. 4614 CAVALLARO (PD) e C. 4505 RAZZI (Pt). Il relatore On.le CASSINELLI (PDL) ha chiesto il ritiro di tutti gli emendamenti presentati, esprimendo altrimenti parere contrario sugli stessi in quanto il testo all'esame della Commissione è stato largamente condiviso dall'avvocatura medesima, che attende da decenni la riforma della disciplina della professione forense.
Il Sottosegretario ALBERTI CASELLATI si è uniformato al parere del relatore del quale ne ha approvato l'analisi, ricordando come il testo in esame sia stato ampiamente discusso al Senato.
L'On.le FERRANTI (PD) non ha accolto l'invito al ritiro degli emendamenti, non comprendendo la decisione politica "di portare avanti una riforma obsoleta ed inadeguata".
27 ottobre 2011: L'On.le Roberto CASSINELLI (PdL), relatore, ha richiamato le argomentazioni più volte illustrate e che sono alla base della decisione, di natura non tecnica ma politica, di invitare al ritiro di tutte le proposte emendative. Propone, tenuto conto del fatto che lo svolgimento delle attività parlamentari della prossima settimana sarà condizionato dalla presenza di festività, che le sedute per la votazione degli emendamenti siano fissate nella settimana ancora successiva.
La 10° Commissione (Industria) del Senato ha avviato l'esame dei disegni di legge: A.S. n. 1288 - Disposizioni in materia di educazione finanziaria, di iniziativa del Sen. Salvo FLERES (PDL) ed altri. A.S. n. 1477 - Norme in merito all'educazione finanziaria, di iniziativa della Sen. Maria LEDDI (PD). A.S. n. 1593 - Interventi per la tutela del consumatore in campo finanziario, di iniziativa della Sen. Anna Cinzia BONFRISCO (PDL). A.S. n. 1626 - Disposizioni in materia di educazione finanziaria, di iniziativa del Sen. Elio LANNUTTI (IdV) ed altri. A.S. n. 1796 - Disposizioni volte a promuovere l'educazione finanziaria, di iniziativa del Sen. Lucio CAGNIN(LNP).
I disegni di legge in esame riconoscono l'importanza dell'educazione finanziaria come strumento di tutela del consumatore per ampliare le conoscenze necessarie per l'utilizzo consapevole degli strumenti e dei servizi finanziari offerti dal mercato. Relatore: Sen. Cesare CURSI (PDL). 22 settembre 2009: la Commissione Industria delibera la costituzione di un Comitato ristretto per avviare in quella sede lo svolgimento di audizioni informali per acquisire utili elementi informativi prima di iniziare la discussione generale. 25 settembre 2009: Il presidente CURSI ricorda che l'apposito Comitato ristretto sta completando le audizioni dei soggetti pubblici e privati che, con le loro esperienze, forniranno un proficuo contributo alla definizione di un possibile testo unificato dei provvedimenti presentati. 17 novembre 2009:Audizione dell'ANIA. 21 settembre 2010: la Commissione Industria del Senato ha adottato come testo base per il seguito dell'esame dei ddl in oggetto, il testo unificato elaborato dal Comitato ristretto e proposto dal Presidente relatore Sen. CURSI, recante "Disposizioni in materia di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale". Il testo potrà essere suscettibile di possibili miglioramenti proposti nel prosieguo dell'iter parlamentare. Resoconto e testo unificato. Termine di presentazione emendamenti: 5 ottobre 2010 alle ore 12. 27 ottobre 2010: la Commissione Industria del Senato ha adottato come testo base per il prosieguo dell'esame un nuovo testo unificato in cui si è voluto tener conto della maggior parte delle proposte di modifica contenute negli emendamenti presentati. Termine di presentazione emendamenti ed ordini del giorno al nuovo testo base: martedì 2 novembre p.v. alle ore 12. 3 novembre 2010: Emendamenti presentati.
Il Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2010 ha approvato, su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, il disegno di legge comunitaria per il 2010, principale strumento di adeguamento dell’ordinamento interno agli indirizzi europei, che come ogni anno conferisce al Governo le deleghe necessarie a recepire nell’ordinamento nazionale le direttive emanate dall’Unione europea con criteri generali e specifici per talune materie. Testo del disegno di legge.
Di interesse: art. 11 (Delega al Governo per la disciplina della fiducia) e le seguenti direttive contenute nell'allegato B (si tratta delle direttive per le quali è previsto che i decreti legislativi di attuazione vengano sottoposti al parere delle Commissioni parlamentari competenti):
- 2009/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 riguardante l’istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie;
- 2009/113/CE della Commissione, del 25 agosto 2009, recante modifica della direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la patente di guida;
- 2009/162/UE del Consiglio, del 22 dicembre 2009, che modifica varie disposizioni della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto. SENATO: Assegnato alla 14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea) in sede referente il 15 settembre 2010, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.), 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze), 7ª (Pubb. istruz.), 8ª (Lavori pubb.), 9ª (Agricoltura), 10ª (Industria), 11ª (Lavoro), 12ª (Sanita'), 13ª (Ambiente) e Questioni regionali. Relatrice: Sen. Rossana BOLDI (LNP). Termine di presentazione emendamenti: 27 ottobre 2010 alle ore 12. 28 ottobre 2010:Tutti emendamenti presentati. Emendamenti di interesse. 17 novembre 2010: La Commissione Politiche Unione Europea del Senato ha approvato l'emendamento 6.0.12 CASTRO (PDL) e CASOLI (PDL) relativo a modifiche al Codice del Consumo in materia di servizi finanziari a distanza (v. in particolare comma 1, lettera d), concernente il diritto di recesso nei contratti r.c. auto) e 1.1 (testo 2) della relatrice BOLDI (LNP) che prevede l'inserimento di altre due direttive nell'elenco delle direttive da recepire con la legge in questione. In particolare la prima, in materia di assicurazione degli armatori per i crediti marittimi, la seconda, in materia di diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti nel settore del trasporto stradale. Emendamenti approvati.
Il testo 2 del predetto emendamento esclude l'attuazione della direttiva 2010/45/UE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto per quanto riguarda le norme in materia di fatturazione, in quanto la Commissione Bilancio l'ha ritenuta contraria all'articolo 81 della Costituzione. 18 gennaio 2011: La Commissione Politiche Unione Europea del Senato conclude l'esame del provvedimento che passa al vaglio dell'Aula. Testo Aula Senato. Termine di presentazione emendamenti: 28 gennaio 2011 alle ore 12. Emendamenti presentati. 2 febbraio 2011: l'Aula del Senato ha approvato in prima lettura, con modificazioni, il disegno di legge n. 2322 - Legge comunitaria 2010. Rimane immutata la disposizione prevista all'articolo 7, (modifiche al Codice del Consumo in materia di servizi finanziari a distanza), comma 1, lettera b), concernente il diritto di recesso nei contratti r.c. auto. CAMERA: Assegnato alla 14ª Commissione permanente (Politiche dell' Unione europea) in sede referente il 7 febbraio 2011, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. costit.), 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze), 7ª (Cultura), 8ª (Ambiente), 9ª (Trasporti), 10ª (Att. produt.), 11ª (Lavoro), 12ª (Aff. sociali), 13ª (Agricoltura) e Questioni regionali. Testo. Relatore: On.le Gianluca PINI (LNP). Termine di presentazione emendamenti: 7 marzo 2011 alle ore 12.
24 marzo 2011: La Commissione Politiche Unione Europea della Camera dei Deputati ha concluso l'esame del provvedimento in oggetto ed ha approvato, tra gli altri, l'emendamento 18. 039 del Governo (Attuazione della direttiva 2010/78/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio deI 24 novembre 2010, per quanto riguarda i poteri dell'Autorità bancaria europea, dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, e dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati). Emendamenti approvati di interesse.
Il provvedimento passa ora al vaglio dell'Aula. Testo Aula. 28 marzo 2011: L'Aula della Camera dei Deputati ha iniziato l'esame della legge comunitaria 2010. Emendamenti presentati. Emendamenti di interesse. 6 aprile 2011: l'Aula della Camera dei Deputati ha deliberato, su richiesta del relatore On.le PINI (LNP), il rinvio dell'esame in Commissione, sia per la complessità dei temi dibattuti nel provvedimento che inizialmente prevedeva 18 articoli ed ora ne prevede 41, e sia perchè la Commissione Bilancio ha espresso un parere favorevole con condizioni volte a garantire il rispetto dell'articolo 81, quarto comma della Costituzione ponendo in tal modo in discussione diversi articoli.
La Commissione Bilancio ha altresì formulato la seguente osservazione: "si valuti l'opportunità di prevedere una forma di assicurazione obbligatoria nei confronti dei componenti della magistratura, al fine di assicurare la possibilità di recuperare, mediante la procedura di rivalsa nei confronti del magistrato responsabile, le somme liquidate per le azioni di risarcimento del danno contro lo Stato." 13 aprile 2011: La Commissione Politiche Unione Europea conclude l'esame del provvedimento che passa al vaglio dell'Aula.
29 giugno 2011: Nella seduta del 29 giugno u.s. l'Aula della Camera dei Deputati ha approvato l'emendamento 1.301 (Nuova formulazione) della Commissione Politiche Unione Europea che si propone di aggiungere dopo l'articolo 10 l'art. 10-bis (Delega al Governo per il recepimento della direttiva 2010/73/UE recante la modifica delle direttive 2003/71/CE relativa al prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari e 2004/109/CE sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato). Emendamento approvato.
E' stato dichiarato inammissibile l'emendamento 7.0151 BITONCI (LNP) in materia di disciplina per l'attribuzione della partita IVA ai cittadini stranieri e che prevede la presentazione di idonea garanzia bancaria ovvero assicurativa.
26 luglio 2011: l'Aula della Camera dei Deputati ha approvato, modificandolo, il disegno di legge, già approvato dal Senato, concernente Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2010 (C. 4059-A/R). Emendamenti approvati. Il provvedimento torna all'esame del Senato.
Assegnato alla 14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea) in sede referente il 17 agosto 2011, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.), 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze), 7ª (Pubb. istruz.), 8ª (Lavori pubb.), 9ª (Agricoltura), 10ª (Industria), 11ª (Lavoro), 12ª (Sanita'), 13ª (Ambiente) e Questioni regionali. Relatrice: Sen. Rossana BOLDI (LNP).
27 ottobre 2011: Emendamenti ed ordini del giorno presentati. Non sono stati presentati emendamenti sull'articolo 5, (modifiche al Codice del Consumo in materia di servizi finanziari a distanza), comma 1, lettera b), concernente il diritto di recesso nei contratti r.c. auto.
30 novembre 2011: nella seduta pomeridiana di ieri l'Aula del Senato ha definitivamente approvato in terza lettura, il ddl n. 2322-B, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2010. Testo approvato.
Articoli di interesse:
- 5 (Modifiche al codice del consumo in materia di servizi finanziari a distanza), comma 1, lettera b), concernente il diritto di recesso nei contratti r.c. auto;
- Art. 7.(Delega al Governo per il recepimento della direttiva 2010/73/UE recante la modifica delle direttive 2003/71/CE relativa al prospetto da pubblicare per l’offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari e 2004/109/CE sull’armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato);
-15 (Attuazione della direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, recante modifica delle direttive 98/26/CE, 2002/87/CE, 2003/6/CE,2003/41/CE, 2003/71/CE, 2004/39/CE, 2004/109/CE, 2005/60/CE, 2006/48/CE, 2006/49/CE e 2009/65/CE per quanto riguarda i poteri dell’Autorita` bancaria europea, dell’Autorita` europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali e dell’Autorita` europea degli strumenti finanziari e dei mercati).
Sulla G.U. n. 1 del 2 gennaio 2012 è stata pubblicata la LEGGE 15 dicembre 2011, n. 217 "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2010".
Il Consiglio dei Ministri del 14 ottobre 2011 ha approvato, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, Giulio Tremonti, il disegno di legge relativo alla legge di stabilità per il triennio 2012-2014.
Assegnato alla 5ª Commissione permanente (Bilancio) in sede referente il 20 ottobre 2011, pervio pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.), 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 6ª (Finanze), 7ª (Pubb. istruz.), 8ª (Lavori pubb.), 9ª (Agricoltura), 10ª (Industria), 11ª (Lavoro), 12ª (Sanita'), 13ª (Ambiente), 14ª (Unione europea) e Questioni regionali. Relatore: Sen. Massimo GARAVAGLIA (LNP). Termine di presentazione emendamenti: 4 novembre 2011 alle h. 18.
La Commissione Bilancio del Senato ha previsto un ristretto ciclo di audizioni che comprende CNEL, ISTAT, BANCA D'ITALIA e CORTE DEI CONTI.
20 ottobre 2011: l'Aula del Senato ha disposto lo stralcio di alcuni disposizioni - commi 32, 42, 43, 45, 46, 49, 50 e 92 - dell'articolo 4 (Riduzioni delle spese non rimodulabili dei Ministeri). Le citate disposizioni andranno a costituire autonomi disegni di legge. Nuovo testo.
10 novembre 2011: la Commissione Bilancio del Senato ha concluso l'esame del disegno di legge in oggetto ed ha approvato tutti gli emendamenti del Governo alcuni dei quali sono stati modificati dall'approvazione di alcuni subemendamenti. E' stato presentato ed approvato l'emendamento del relatore 4.5000 (testo 2). Emendamenti, subemendamenti ed ordini del giorno approvati. 11 novembre 2011: il Senato ha dato il via libera al ddl di stabilità (Atto Senato n. 2968), che passa ora all'esame della Camera dei Deputati per l'approvazione definitiva. Testo Camera. Assegnato in data 11 novembre 2011, alla V Commissione permanente (Bilancio), in sede referente, con il parere delle Commissioni I, II, III, IV, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV e della Commissione parlamentare per le questioni regionali. Relatore: On.le Giancarlo GIORGETTI (LNP).
12 novembre 2011: l'Aula della Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012)".
Sul Suppl. Ord. n. 234/L alla G.U. n. 265 del 14 novembre 2011 è stata pubblicata la LEGGE 12 novembre 2011, n. 183 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)."
Disposizioni di interesse per il settore:
- Art. 10, comma 1 Riforma degli ordini professionali e società tra professionisti;
- Art. 13, comma 5 Semplificazione dei pagamenti e degli accertamenti delle violazioni all'obbligo di copertura assicurativa;
- Art. 14, comma 12 Riduzione degli oneri amministrativi per imprese e cittadini, Modifica all'art. 6 del d.leg.vo n. 231 del 2001 sulla disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica;
- Art. 14, comma 16 Riduzione degli oneri amministrativi per imprese e cittadini, disposizioni di modifica all'articolo 10 del Codice della strada, relative ai trasporti eccezionali;
- Tabella E Rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale – incentivi assicurativi per un importo complessivo di 116,7 milioni di euro così ripartiti:
100 milioni di euro per l'estinzione dei debiti contratti in esercizi precedenti;
16,7 milioni di euro per l'anno 2012.
Il Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2012 ha adottato con decreto-legge un pacchetto di riforme strutturali per la crescita.
Sul Suppl. Ord. n. 18/L alla G.U. n. 19 del 24 gennaio 2012 è stato pubblicato il:
DECRETO-LEGGE 24 gennaio 2012, n. 1 recante "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività. Testo pubblicato.
Assegnato alla 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) in sede referente il 26 gennaio 2012, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.) (presupposti di costituzionalità), 1ª (Aff. cost.), 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze), 7ª (Pubb. istruz.), 8ª (Lavori pubb.), 9ª (Agricoltura), 11ª (Lavoro), 12ª (Sanita'), 13ª (Ambiente), 14ª (Unione europea) e Questioni regionali. Relatori: On.li Simona VICARI (PDL) e Filippo BUBBICO (PD). Termine di presentazione emendamenti: 9 febbraio 2012 alle ore 12 prorogato al 10 febbraio 2012 alle ore 12.
Il Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2011 ha approvato un decreto-legge, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria coerenti con gli obiettivi di manovra condivisi in sede europea.
Testo Senato. Assegnato alla 5ª Commissione permanente (Bilancio) in sede referente il 7 luglio 2011. Annuncio nella seduta ant. n. 580 del 7 luglio 2011.
Pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.) (presupposti di costituzionalità), 1ª (Aff. cost.), 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 6ª (Finanze), 7ª (Pubb. istruz.), 8ª (Lavori pubb.), 9ª (Agricoltura), 10ª (Industria), 11ª (Lavoro), 12ª (Sanita'), 13ª (Ambiente), 14ª (Unione europea) e Questioni regionali. Relatore: Sen. Gilberto PICHETTO FRATIN (PDL). Termine di presentazione emendamenti: 12 luglio 2011 alle ore 18.
14 luglio 2011: Con 161 voti favorevoli, 135 contrari e tre astensioni l'Aula del Senato ha approvato l'emendamento interamente sostitutivo dell'articolo unico del ddl di conversione n. 2814, in materia di stabilizzazione finanziaria, sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia. Il provvedimento passa ora al vaglio della Camera dei Deputati per l'approvazione definitiva.Maxiemendamento e sua Relazione tecnica.
Testo Camera. 15 luglio 2011: nella seduta dell'Aula della Camera dei Deputati, il Ministro per i rapporti con il Parlamento Elio Vito ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del provvedimento, nel medesimo testo approvato dal Senato. LEGGE 15 luglio 2011, n. 111, pubblicata sulla G.U. n. 164 del 16 luglio 2011. Nella G.U. n. 171 del 25 luglio 2011 è stata ripubblicata la presente legge coordinata con il decreto-legge in questione, corredata delle relative note. Testo coordinato.
Il Consiglio dei Ministri del 12 agosto 2011 appositamente convocato, ha approvato un decreto-legge che individua ulteriori ed immediate misure per la stabilizzazione finanziaria, per favorire lo sviluppo, a sostegno dell’occupazione, per la riduzione dei costi degli apparati istituzionali, nonché in materia di liberalizzazione di attività economiche. Scadenza del decreto-legge: 12 ottobre 2011
Assegnato alla 5ª Commissione permanente (Bilancio) in sede referente il 17 agosto 2011, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.) (presupposti di costituzionalità), 1ª (Aff. cost.), 2ª (Giustizia), 6ª (Finanze), 7ª (Pubb. istruz.), 8ª (Lavori pubb.), 10ª (Industria), 11ª (Lavoro), 13ª (Ambiente), 14ª (Unione europea) e Questioni regionali. Relatore: Sen. Antonio AZZOLLINI (PDL). Termine di presentazione emendamenti: 29 agosto 2011 alle ore 20.
7 settembre 2011: nella seduta antimeridiana dell'Aula del Senato, il Governo ha posto la questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento 1.900, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Maxi-emendamento del Governo.Relazione tecnica. Nella seduta pomeridiana, con 165 voti favorevoli, 141 contrari e 3 astenuti, il Senato ha approvato il maxiemendamento interamente sostitutivo dell'articolo unico del ddl n. 2887 di conversione in legge del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo, su cui il Governo ha posto la questione di fiducia. Il provvedimento passa ora alla Camera dei Deputati. Testo Camera.
Assegnato alla V Commissione (Bilancio) in sede referente. Relatore: On.le Remigio CERONI (PDL).
14 settembre 2011: La Camera, con 316 voti favorevoli e 302 contrari, ha votato la questione di fiducia posta ieri dal Ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, a nome del Governo, sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti e articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge, nel testo della Commissione identico a quello approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari (C. 4612). Dopo la trattazione degli ordini del giorno e le dichiarazioni di voto finali, il provvedimento è stato approvato in via definitiva.
Sulla G.U. n. 216 del 16 settembre 2011 è stata pubblicata la LEGGE 14 settembre 2011, n. 148 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari".
Il Consiglio dei Ministri del 4 dicembre 2011, appositamente convocato, ha approvato un decreto legge che contiene un pacchetto di misure urgenti per assicurare la stabilità finanziaria, la crescita e l’equità.
Assegnato in sede referente alle Commissioni riunite V (Bilancio) e VI (Finanze) della Camera dei Deputati, previo pareri delle commissioni Legislazione, I (Aff. costit.), II (Giustizia), III (Aff. esteri), IV (Difesa), VII (Cultura), VIII (Ambiente), IX (Trasporti), X (Att. produt.),XI (Lavoro),XII (Aff. sociali),13ª (Agricoltura),14ª (Pol. comun.) e Questioni regionali. Relatori: On.le Pier Paolo BARETTA (PD) per la V Commissione (Bilancio) e On.le Maurizio LEO (PDL) per la VI Commissione (Finanze).
16 dicembre 2011: l'Aula della Camera dei Deputati ha votato, con 495 voti favorevoli e 88 contrari, la questione di fiducia posta ieri dal Ministro per i rapporti con il Parlamento Dino Piero Giarda, a nome del Governo, sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, nel testo approvato dalle Commissioni riunite V (Bilancio) e VI (Finanze).
La Camera, approva il disegno di legge di conversione n. 4829-A.
Testo Senato.
Assegnato alle commissioni riunite 5ª (Bilancio) e 6ª (Finanze e tesoro) in sede referente il 17 dicembre 2011, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.) (presupposti di costituzionalità), 1ª (Aff. cost.), 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio), 7ª (Pubb. istruz.), 8ª (Lavori pubb.), 9ª (Agricoltura), 10ª (Industria), 11ª (Lavoro), 12ª (Sanita'), 13ª (Ambiente), 14ª (Unione europea) e Questioni regionali.
Relatori: Sen. Paolo TANCREDI (PDL) per la 5° Commissione (Bilancio) e Sen. Giuliano BARBOLINI (PD) per la 6° Commissione (Finanze).
22 dicembre 2011: con 257 voti favorevoli e 41 contrari l'Aula del Senato ha definitivamente approvato l'articolo unico del disegno di legge n. 3066, di conversione in legge del decreto-legge n. 201 del 2011, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. Sul provvedimento il Governo aveva posto il 21 dicembre u.s. la questione di fiducia.
Sul Supplemento Ordinario n. 276/L alla G.U. n. 300 del 27 dicembre u.s. è stata pubblicata la LEGGE 22 dicembre 2011, n. 214 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici". Testo coordinato del decreto-legge.
E' iniziato presso la Commissione Giustizia del Senato l'esame del disegno di legge recante: "Modifiche al decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali". Testo.
Assegnato alla 2ª Commissione permanente (Giustizia) in sede referente il 7 ottobre 2010, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.), 5ª (Bilancio) e 10ª (Industria). Relatore: Sen. Sandro MAZZATORTA (LNP). 2 febbraio 2011: la Commissione Giustizia ha disposto di abbinare al disegno di legge BENEDETTI VALENTINI (PDL) l'A.S. n. 2534 DELLA MONICA (PD) ed altri concernente la medesima materia.
A.C. n. 3070 "Modifica dell'articolo 2947 del codice civile, in materia di prescrizione del diritto al risarcimento del danno" approvato dal Senato della Repubblica il 16 dicembre 2009 (v. stampato Senato n. 1714).
Assegnato alla 2ª Commissione permanente (Giustizia) in sede referente il 22 dicembre 2009, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. costit.). Relatore: On.le Salvatore TORRISI (PDL).
Il Consiglio dei Ministri del 23 dicembre 2011 ha approvato un decreto-legge che proroga alcuni termini previsti da disposizioni legislative. Testo Camera.
Assegnato alle commissioni riunite 1ª (Affari costituzionali) e 5ª (Bilancio, tesoro e programmazione) in sede referente il 30 dicembre 2011, previo pareri delle commissioni Legislazione, 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 6ª (Finanze), 7ª (Cultura), 8ª (Ambiente), 9ª (Trasporti), 10ª (Att. produt.), 11ª (Lavoro), 12ª (Aff. sociali), 13ª (Agricoltura), 14ª (Pol. comun.) e Questioni regionali. Relatori: On.le Gianclaudio BRESSA (PD) per la I Commissione e On.le Gioacchino ALFANO (PDL) per la V Commissione. Scadenza del decreto-legge: 27 febbraio 2012.
24 gennaio 2012: l'Aula della Camera dei Deputati ha approvato la richiesta avanzata dal presidente della Commissione Affari Costituzionali On.le BRUNO Donato (PDL), di rinvio in Commissioni riunite dell'esame del decreto-legge in oggetto, per definire più compiutamente alcuni punti del provvedimento ritenuti rilevanti e qualche copertura finanziaria. 25 gennaio 2012: nella seduta pomeridiana il Ministro per i rapporti con il Parlamento Dino Piero GIARDA ha posto la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione, nel testo delle Commissioni. 26 gennaio 2012: la Camera, con 469 voti a favore, 74 contrari e 5 astenuti, ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (C. 4865-A/R). Il 31 gennaio p.v. avrà luogo il voto finale sul provvedimento.
Il Governo ha accettato gli ordini del giorno in materia di valutazione di titoli obbligazionari detenuti da imprese di assicurazioni 9/4865-AR/25 Aracu (PDL), 9/4865-AR/48 Calgaro, Ciccanti (UDCptp) e 9/4865-AR/75 Duilio (PD). Anche gli altri ordini del giorno concernenti la medesima materia 9/4865-AR/4 Girlanda (PDL), 9/4865-AR/16 Cesario (PT), 9/4865-AR/24 Fucci (PDL) e 9/4865-AR/108 Polledri, Reguzzoni, Bitonci (Tutti LNP) sono stati accettati dal Governo, a seguito di riformulazione, consistita nel sostituire nel dispositivo le parole "impegna il Governo" con le seguenti "impegna il Governo a valutare l'opportunità di".
31 gennaio 2012: l'Aula della Camera dei Deputati approva il decreto-legge che passa all'esame del Senato.
Testo Senato. Assegnato alle commissioni riunite 1ª (Affari Costituzionali) e 5ª (Bilancio) in sede referente il 31 gennaio 2012, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.) (presupposti di costituzionalità), 2ª (Giustizia), 3ª (Aff. esteri), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze), 7ª (Pubb. istruz.), 8ª (Lavori pubb.), 9ª (Agricoltura), 10ª (Industria), 11ª (Lavoro), 12ª (Sanita'), 13ª (Ambiente), 14ª (Unione europea) e Questioni regionali. Relatori : Sen. Lucio MALAN (PDL) per la 1° Commissione (Affari Costituzionali) e Sen. Vidmer MERCATALI (PD) per la 5° Commissione (Bilancio). Termine di presentazione emendamenti: 7 febbraio 2012 alle ore 18, prorogato alle ore 11 dell'8 febbraio 2012.
È iniziato presso la Commissione Igiene e sanità del Senato l'iter parlamentare del disegno di legge recante:
Nuove norme in materia di responsabilità professionale del personale sanitario di iniziativa del Sen. Antonio TOMASSINI (PDL).
Assegnato alla 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita') in sede referente il 27 maggio 2008, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.), 2ª (Giustizia), 5ª (Bilancio), 10ª (Industria). Relatore: Sen. Michele SACCOMANNO (PDL). Testo Senato.
Esaminato congiuntamente con: S. 6, S. 352, S. 1067 e S. 1183. 17 giugno 2008: la Commissione Igiene e sanità del Senato ha deliberato, su proposta del Vicepresidente Sen. BOSONE (PD), lo svolgimento di un breve ciclo di audizioni informali al fine di approfondire le tematiche poste dal ddl in esame e valutare la possibilità di arricchire il testo medesimo alla luce degli elementi che dovessero emergere in quella sede. Testo Senato. 4 febbraio 2009: Il relatore SACCOMANNO (PDL) ha presentato una proposta di testo unificato che recepisce proposte e soluzioni contenute nei vari disegni di legge in esame. Testo unificato. 25 marzo 2009: La Commissione Igiene e sanità del Senato ha adottato quale testo base per il seguito dell'esame congiunto il testo unificato presentato ed illustrato dal relatore Sen. SACCOMANNO (PDL) il 4 febbraio u.s.. Termine di presentazione emendamenti: 29 aprile 2009 alle ore 18.
Il 17 giugno 2008 inizia presso la Commissione Igiene e sanità del Senato l'esame congiunto dei seguenti ddl:
Norme sulla riabilitazione attraverso l'utilizzo del cavallo
di iniziativa del Sen. Antonio TOMASSINI (PDL). Assegnato alla 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita') in sede referente il 27 maggio 2008, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.), 5ª (Bilancio), 7ª (Pubb. istruz.), 9ª (Agricoltura). Testo Senato.
Norme sulla riabilitazione attraverso l'utilizzo del cavallo
di iniziativa della Sen. Helga THALER AUSSERHOFER (UDC-SVP-Aut). Assegnato alla 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita') in sede referente il 12 giugno 2008, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.), 5ª (Bilancio), 7ª (Pubb. istruz.), 9ª (Agricoltura), 14ª (Unione europea).
Testo Senato. Relatore su entrambi i provvedimenti è il Sen. Antonio FOSSON (UDC-SVP-Aut).1° ottobre 2008: il relatore Sen. FOSSON (UDC-SVP-Aut) ha presentato e illustrato un testo unificato adottato dalla Commissione Igiene e sanità come testo base per il prosieguo dell'esame congiunto. Resoconto e testo unificato. Termine di presentazione emendamenti: 7 ottobre 2008 alle ore 12. 8 ottobre 2008:emendamenti al testo unificato.
A.C. n. 1090 - Delega al Governo per la riforma della disciplina delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute, di cui al titolo II del libro primo del codice civile, di iniziativa dell'On.le Michele Giuseppe VIETTI (UDC).
Assegnato alla 2ª Commissione permanente (Giustizia) in sede referente il 5 settembre 2008, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. costit.), 5ª (Bilancio), 10ª (Att. produt.) e 12ª (Aff. sociali). Relatore: On.le Michele Giuseppe VIETTI (UDC). Termine di presentazione emendamenti: 16 aprile 2010 alle ore 16. 20 aprile 2010: Presentati emendamenti ed articoli aggiuntivi. Emendamenti presentati sull'articolo 3 (Riconoscimento della personalità giuridica).
A. C. n. 503 - Disciplina delle libere professioni, di iniziativa dell'On.le Maria Grazia SILIQUINI (FLI).
Assegnata alle commissioni riunite II (Giustizia) e X (Attivita' produttive, commercio e turismo) in sede referente il 21 luglio 2008, previo pareri delle commissioni I (Aff. costit.), V (Bilancio), VI (Finanze), VII (Cultura), XI (Lavoro), XIV (Pol. comun.) e Questioni regionali.
Nuovamente assegnata alla II Commissione (Giustizia) in sede referente il 3 agosto 2010, previo pareri delle commissioni I (Aff. costit.), V (Bilancio), VI (Finanze), VII (Cultura), X (Att. produt.), XI (Lavoro), XIV (Pol. comun.) e Questioni regionali. L'articolo 8 stabilisce l'obbligo del professionista di stipulare "un'idonea assicurazione per i rischi derivanti dall'esercizio dell'attività professionale. Relatrice: On.le Maria Grazia SILIQUINI (FLI). 24 novembre 2010: Nelle seduta di ieri della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, l'On.le Siliquini (FLI) ha presentato un nuovo testo della sua proposta di legge n. 503. L'articolo 8 (Assicurazione obbligatoria), prevede l'obbligo in capo al professionista di stipulare idonea assicurazione per i rischi derivanti dall'esercizio dell'attività professionale. Nuova proposta di testo.
Sono all'esame della Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati le seguenti proposte di legge: A. C. n. 1934 - Disposizioni in materia di professioni non regolamentate, di iniziativa dell'On.le Laura FRONER (PD). A. C. n. 2077 - Disposizioni in materia di professioni non regolamentate, di iniziativa dell'On.le Anna Teresa FORMISANO (UDC). A.C. n. 3131 - Disposizioni in materia di professioni non regolamentate di iniziativa dell'On.le Rocco BUTTIGLIONE (UDC) ed altri. A.C. n. 3488 - Disposizioni concernenti il riconoscimento delle professioni non regolamentate e delle loro associazioni professionali di iniziativa dell'On.le Benedetto DELLA VEDOVA (FLI). Tutte le proposte di legge in esame prevedono l'obbligo del professionista di stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità professionale. Relatore: On.le Ignazio ABRIGNANI (PDL). 16 novembre 2010: Nominato un Comitato ristretto per definire un testo unificato. 20 luglio 2011: la Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati ha deliberato di adottare, quale testo base per il prosieguo dell'esame, il testo unificato elaborato dal Comitato ristretto. Di interesse l'art. 7 (Sistema di attestazione), comma 4 (polizza r.c professionale a carico del professionista come condizione per il rilascio dell'attestazione).
E' stato abbinato in esame congiunto l'A.C. n. 3917 di iniziativa dell'On.le QUARTIANI (PD) "Disposizioni in materia di professioni associative".
Di interesse l'art. 5 (Attestato di competenza), comma 3 (polizza r.c professionale a carico del professionista come condizione per il rilascio dell'attestazione).
Termine di presentazione emendamenti sul testo unificato: 25 ottobre 2011 alle h. 18. Emendamenti presentati. Di interesse l'art. 7 (Sistema di attestazione), comma 4 (polizza r.c professionale a carico del professionista come condizione per il rilascio dell'attestazione).
30 novembre 2011: la Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati ha votato gli emendamenti presentati sul testo unificato in oggetto. Tra gli emendamenti approvati è di interesse l'emendamento 7.1 del relatore ABRIGNANI (PDL) integralmente sostitutivo dell'articolo 7 (Sistema di attestazione) in cui al comma 1, lettera e) si prevede il possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista. Emendamenti approvati.
Il testo, come modificato dagli emendamenti approvati, è stato inviato alle Commissioni competenti per l'espressione del prescritto parere.
A.C. n. 4274 - Delega al Governo per il riassetto della normativa in materia di sperimentazione clinica e per la riforma degli ordini delle professioni sanitarie, nonchè disposizioni in materia sanitaria.
Disegno di legge in oggetto di iniziativa governativa.
Assegnato alla XII Commissione (Affari Sociali) della Camera dei Deputati previo parerei delle commissioni 1ª (Aff. costit.), 2ª (Giustizia), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze), 7ª (Cultura), 10ª (Att. produt.), 11ª (Lavoro), 14ª (Pol. comun.) e Questioni regionali. Relatrice: On.le Melania DE NICHILO RIZZOLI (PDL).
Disposizione di interesse: Art. 6 (Delega al Governo per la riforma degli ordini delle professioni sanitarie di medico chirurgo, di odontoiatra, di medico veterinario e di farmacista), lettera u) che prevede l'obbligo di idonea copertura assicurativa per responsabilità professionale per gli iscritti agli albi. Termine di presentazione emendamenti: 30 giugno alle ore 13.
6 luglio 2011: Tutti emendamenti presentati. Tra gli altri, è stato presentato l'emendamento 6.13 BINETTI (UDCptp) ed altri volto a sostituire il concetto di "idonea copertura assicurativa" con la previsione di un massimale minimo annuo. 19 luglio 2011: nella seduta della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, l'emendamento 6.13 BINETTI (UDCpTP) - volto a precisare che l'obbligo per i professionisti di stipulare una "idonea copertura assicurativa" possa considerarsi assolto quando la copertura preveda un massimale annuo pari almeno a un milione di euro -, è stato ritenuto precluso dall'approvazione dell'emendamento 6.100 della relatrice DE NICHILO RIZZOLI (PDL) interamente soppressivo della lettera u) del comma 2 dell'articolo 6 che prevedeva l'obbligo di idonea copertura assicurativa per responsabilità professionale per gli iscritti agli albi. 15 settembre 2011: La Commissione Affari Sociali conclude l'esame del disegno di legge in questione.
19 settembre 2011: tra gli emendamenti presentati in Aula, di interesse è l'emendamento 9.030 BARANI (PDL) che modifica il comma 1 dell'articolo 132 (Obbligo a contrarre) del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209. Emendamenti Aula presentati. 27 settembre 2011: nella seduta pomeridiana l'Aula della Camera dei Deputati ha approvato, con parere favorevole del relatore e del Governo, l'emendamento 9.030 BARANI (PDL) che introduce a carico delle imprese di assicurazione un obbligo a contrarre per le coperture di r.c. medica. 28 settembre 2011: La Camera ha approvato il disegno di legge recante Delega al Governo per il riassetto della normativa in materia di sperimentazione clinica e per la riforma degli ordini delle professioni sanitarie, nonché disposizioni in materia sanitaria (C. 4274-A). Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.
Testo Senato.
Assegnato alla 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita') in sede referente il 5 ottobre 2011, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.), 2ª (Giustizia), 5ª (Bilancio), 7ª (Pubb. istruz.), 9ª (Agricoltura), 10ª (Industria), 11ª (Lavoro), 14ª (Unione europea) e Questioni regionali.
Assegnato alla VI Commissione permanente (Finanze) in sede referente il 3 agosto 2011, previo pareri delle commissioni I (Aff. costit.), II (Giustizia), III (Aff. esteri), IV (Difesa), V (Bilancio), VII (Cultura), VIII (Ambiente), IX (Trasporti), X (Att. produt.), XI (Lavoro), XII (Aff. sociali), XIII (Agricoltura), XIV (Pol. comun.) e Questioni regionali.
29 settembre 2011: Il disegno di legge in oggetto già assegnato alla Commissione Finanze in sede referente, è stato ieri riassegnato alle Commissioni riunite VI (Finanze) e XII (Affari sociali) della Camera dei Deputati.
Il Consiglio dei Ministri del 16 dicembre 2011 ha approvato un decreto-legge sul sovraindebitamento del piccolo imprenditore e del consumatore e sull'efficienza del processo civile. Testo Senato.
Assegnato alla 2ª Commissione permanente (Giustizia) in sede referente il 22 dicembre 2011, previo pareri delle commissioni 1ª (Aff. cost.) (presupposti di costituzionalità), 1ª (Aff. cost.), 5ª (Bilancio), 6ª (Finanze) e 10ª (Industria). Relatrici: Sen. Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI (PDL) e Sen. Silvia DELLA MONICA (PD). Scadenza del decreto-legge: 20 febbraio 2012.
Termine di presentazione emendamenti: 11 gennaio 2012 alle ore 12.30, prorogato al 17 gennaio 2012 alle ore 11.
24 gennaio 2012: la Commissione Giustizia del Senato - che ha concluso l'esame del decreto-legge - ha approvato l'emendamento 12.1 LI GOTTI (IdV) volto a sopprimere l'articolo 12 relativo a modifiche alla disciplina della mediazione. Si considerano preclusi o comunque assorbiti tutti i restanti emendamenti volti a modificare l'articolo 12.
31 gennaio 2012: l'Aula del Senato ha approvato l'emendamento 12.1 della Commissione,soppressivo dell'art. 12 (Modifiche alla disciplina della mediazione) con conseguente preclusione di tutti i restanti emendamenti riferiti al medesimo articolo.