Infopolizze > AUTO

L'ASSICURAZIONE AUTO

CHE COSA SI INTENDE CON L'ACRONIMO RCA?

Si intende la Responsabilità Civile Auto e corrisponde al contratto assicurativo obbligatorio in Italia per poter circolare con un veicolo a motore.

COSA COPRE L'ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA RC AUTO?

I danni (fisici e materiali) subiti da pedoni, ciclisti e altre persone non trasportate a bordo dell'auto/moto assicurata, i danni subiti da persone trasportate a bordo di altro veicolo, i danni fisici subiti dai passeggeri a bordo del veicolo assicurato, i danni materiali subiti da oggetti esterni ai veicoli (cassonetto della spazzatura, strutture della sede stradale, ecc.).
E' importante ricordare che i danni alle cose di proprietà dei passeggeri sono risarciti a condizione che essi non siano legati da determinate relazioni di parentela o di società con il proprietario o con il conducente del veicolo.

SONO COPERTI SOLO I DANNI DEGLI INCIDENTI ACCADUTI IN ITALIA?

Non solo in Italia ma anche nel territorio degli stati membri dell'Unione Europea, secondo le condizioni e le leggi nazionali di ogni singolo Paese.

COSA NON COPRE LA POLIZZA RCA?

I danni fisici e materiali subiti dal conducente responsabile del sinistro. Le persone danneggiate diverse dal conducente sono detti "terzi"danneggiati e sono distinti in "terzi trasportati" e "terzi non trasportati". Il risarcimento del danno può essere ridotto nel caso in cui il terzo danneggiato abbia tenuto un comportamento che ha contribuito ad aggravare il danno subito: ad esempio il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza o del casco.

SE IN UN INCIDENTE VARIE PERSONE RIPORTANO DANNI FISICI, LA COMPAGNIA COPRE IL PROPRIO ASSICURATO?

Solo se il conducente non è totalmente responsabile dell'incidente. La polizza infatti copre i danni fisici riportati nell'incidente da passanti, trasportati sul veicolo del conducente responsabile incluso il proprietario del veicolo “responsabile” se è un trasportato, conducenti e trasportati su altri veicoli.

CHE COSA E' LA POLIZZA INFORTUNI DEL CONDUCENTE?

Una polizza facoltativa che assicura i danni fisici del conducente responsabile dell'incidente.

IN QUALI CASI LA POLIZZA RC AUTO NON HA EFFETTI?

Nel caso di circolazione avvenuta contro la volontà del proprietario, dell’usufruttuario, dell’acquirente con patto di riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria, come nell’ipotesi di furto del veicolo, a partire dal giorno successivo alla denuncia all’autorità di pubblica sicurezza. In questi casi ad intervenire è il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada che risarcisce, ad esempio, i danni da circolazione del veicolo rubato cagionati dal ladro.

ENTRO QUANTO TEMPO DEVE ESSERE DENUNCIATO L'INCIDENTE?

Entro tre giorni da quello in cui si è verificato o l’assicurato ne ha avuto conoscenza. La denuncia di sinistro al proprio assicuratore deve essere inviata anche quando si ha torto (e quindi non si ha diritto ad alcun risarcimento).

FACENDO RETROMARCIA CON LA MIA AUTO HO URTATO CONTRO LO SPORTELLO DELL'AUTO DI MIO FIGLIO. NON SIAMO CONVIVENTI E APPARTENIAMO A DUE NUCLEI FAMILIARI DIVERSI. LA MIA ASSICURAZIONE DEVE PAGARE IL DANNO ALLO SPORTELLO??

No, perché secondo la legge non sono considerati terzi danneggiati e non hanno diritto ai benefici derivanti dai contratti di assicurazione rc auto, limitatamente ai danni alle cose, tra gli altri, "il coniuge non legalmente separato, gli ascendenti (genitori e nonni) e i discendenti (figli e nipoti) legittimi, naturali o adottivi" del conducente e del proprietario del veicolo responsabile del sinistro "nonché gli affiliati e gli altri parenti e affini fino al terzo grado” del proprietario e del conducente “quando convivano con questi o siano a loro carico in quanto” tali soggetti provvedano abitualmente al loro mantenimento.

Per maggiore chiarezza questa norma stabilisce quindi l'esclusione della qualifica di terzo danneggiato tra padre e figlio (ascendente e discendente) e la non risarcibilità dei danni a cose subiti da uno di questi soggetti in un incidente causato dall’altro, anche qualora non siano conviventi. Al contrario qualora i danni da incidente stradale siano causati all’auto del cognato del conducente o del proprietario del veicolo responsabile, tali danni possono essere risarciti se il cognato non convive o non è carico di questi due soggetti.

I DANNI ALL'INTERNO DI UN CORTILE O DI UN'AREA PRIVATA E COMUNQUE CHIUSA (COME UN MAGAZZINO CHIUSO, IL GIARDINO RECINTATO DI UNA VILLA) SONO COPERTI DALL'ASSICURAZIONE RCAUTO??

Sono coperti se il contratto assicurativo auto prevede la clausola di estensione della copertura all’ "area privata". Infatti, un cortile condominiale chiuso, come qualsiasi altra area nella quale l'accesso è consentito solo a chi è autorizzato, è da considerarsi area privata. Per legge gli incidenti avvenuti in tale area non rientrano nella garanzia assicurativa R.C. Auto, che è obbligatoria quando l'auto viene messa in circolazione su strade pubbliche o su aree private equiparate a quelle pubbliche perché aperte alla circolazione (es. parcheggi dei supermercati, stazioni di servizio per l'erogazione di carburante).
Tuttavia la maggior parte dei contratti assicurativi prevedono l'estensione della garanzia assicurativa anche all'interno delle aree private.