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L'ASSICURAZIONE VITA

Cosa è una polizza vita?

E’ il prodotto assicurativo più apprezzato dagli italiani. Il suo successo è determinato dalla capacità di rispondere a molteplici bisogni: può rappresentare una forma di risparmio, una protezione dai rischi legati a una malattia, a una morte prematura o alla perdita di autosufficienza o, diversamente, può essere un’opportunità di investimento. Chi vuole assicurarsi ha quindi la possibilità di scegliere il prodotto che più si adatta alle proprie esigenze.
In dettaglio, la polizza vita è un contratto di assicurazione stipulato tra un soggetto (contraente) e una compagnia di assicurazione. Il contraente versa una somma (premio) all’impresa assicuratrice che si impegna a pagare un capitale o una rendita a un beneficiario quando si verifica un evento che riguarda la vita dell’assicurato.

A cosa servono le polizze vita?

Le assicurazioni sulla vita rappresentano una forma di tutela e beneficio per sé stessi o per la propria famiglia. Sulla base delle proprie necessità, l’interessato può scegliere una o più soluzioni per:
-    accumulare risparmio;
-    proteggersi dai rischi di una morte prematura;
-    tutelarsi in caso di gravi condizioni di salute o perdita
dell’autosufficienza;
-    integrare la propria pensione.
Rientrano, infatti, nelle polizze vita alcune forme di previdenza integrativa che servono ad assicurarsi una rendita pensionistica ulteriore rispetto a quella del sistema pubblico.

Quali sono i soggetti coinvolti nella stipula di una polizza vita?

I soggetti sono: impresa assicuratrice, contraente, assicurato (che nella maggior parte dei casi coincide con il contraente) e beneficiario.

Che differenza c’è tra contraente, assicurato e beneficiario?

Il contraente - cioè chi stipula la polizza – deve pagare i premi alla compagnia di assicurazione e designare i beneficiari. L’assicurato è la persona fisica su cui viene stipulata l’assicurazione. Può anche non coincidere con il contraente e, in questo caso, è obbligato anch’egli a sottoscrivere il contratto di assicurazione. A differenza del beneficiario, non può essere modificato per tutta la durata del contratto. Il beneficiario è la persona che riceverà l’indennizzo nel caso in cui si verifica l'evento assicurato. Può essere nominato al momento della stipula del contratto o successivamente e non deve necessariamente essere al corrente dell’esistenza di una polizza vita a suo favore anche se non farlo potrebbe comportare il rischio che la polizza giaccia in attesa della riscossione troppo a lungo diventi cioè “dormiente”. In caso di esigenze di riservatezza, il contraente può indicare, oltre ai beneficiari, una terza persona alla quale la compagnia potrà rivolgersi al verificarsi dell’evento assicurato.

Si può intestare una polizza vita a terzi?

Sì, lo può fare il contraente che sceglie di proteggere persone a lui più vicine (ad esempio, i suoi familiari) designando un assicurato e un beneficiario diversi e conservando gli oneri connessi alla titolarità della polizza.
Ad esempio, Tizio stipula una polizza vita che prevede una prestazione in caso di sopravvivenza del figlio Caio, che verrà corrisposta al beneficiario, suo nipote Sempronio, designato dallo stesso Tizio. Ciò significa che Tizio, come contraente, è tenuto al pagamento del premio all’assicurazione e, in caso di sopravvivenza del figlio Caio (assicurato), il nipote Sempronio otterrà la rendita o il capitale assicurati in qualità di beneficiario.

Quante tipologie di polizze vita esistono?

Le polizze vita si distinguono in base alla loro finalità e al rapporto tra rendimento e grado di “rischio”. Si possono individuare 3 macrocategorie:
1.    Assicurazioni vita dedicate al risparmio o all’investimento
2.    Assicurazioni vita dedicate alla protezione
3.    Forme pensionistiche complementari
Le macrocategorie possono anche essere combinate tra loro.

Quali sono i vantaggi per chi sottoscrive una polizza Vita?

-    Le prestazioni dovute dall’impresa sono impignorabili e insequestrabili.
-    Le prestazioni liquidate in caso di decesso, invalidità totale e permanente, malattie gravi o perdita dell’autosufficienza dell’assicurato sono esenti da imposte di successione o altre imposte.
-    Le prestazioni liquidate in caso di sopravvivenza sono soggette a titolo definitivo all’imposta sui rendimenti finanziari limitatamente alla plusvalenza eventuale tra capitale da liquidare e quanto versato dal cliente.
-    Il 19% della parte di premio relativa al rischio morte, invalidità totale e permanente, malattie gravi o perdita dell’autosufficienza è detraibile dall’IRPEF fino a determinati importi massimi di premio a seconda della tipologia di prodotto.
-    Le forme pensionistiche complementari godono di uno specifico trattamento  fiscale  che  incentiva  all’adesione:  tra le principali misure, vi è la deducibilità dal reddito del contributo versato dal lavoratore, anche per familiari a carico, e dal datore di lavoro fino al limite massimo  di 5.165€, mentre le prestazioni pensionistiche sono tassate al 15%, riducibile al 9% in funzione degli anni di permanenza superiori al 15esimo. Una tassazione più favorevole dei rendimenti che va dal 12,5% al 20% (rispetto al 26% che si applica alla maggior parte delle forme di risparmio finanziario).

Quali sono i termini di prescrizione per i prodotti vita?

I diritti derivanti dal contratto di assicurazione sulla vita si prescrivono in 10 anni dal verificarsi dell’evento coperto (ad esempio la morte dell’assicurato).

POLIZZE VITA DEDICATE AL RISPARMIO

Quali sono le polizze vita dedicate al risparmio?

Sono tutte le forme di assicurazione che garantiscono un rendimento minimo. Rientrano in questa fattispecie i prodotti vita rivalutabili. I prodotti dedicati al risparmio consentono di impiegare una somma o un piano di versamenti in una forma di risparmio (prodotti vita rivalutabili e capitalizzazione rivalutabile) o in una rendita integrativa (rendite vitalizie rivalutabili) caratterizzati da garanzia di rendimento minimo.

Cosa si intende per prodotto rivalutabile?

A fronte del pagamento di un premio unico o di premi periodici, questo prodotto garantisce una somma assicurata che si rivaluta nel tempo a un rendimento almeno pari a quello contrattualmente garantito e può prevedere anche una copertura in caso di decesso. E’ una soluzione adatta a chi vuole accumulare risparmio con la garanzia di avere un rendimento minimo.

A chi posso essere utili?

Sono adatte a chi vuole evitare i rischi finanziari e a chi preferisce investire in sicurezza i risparmi accantonati, con forme caratterizzate da rendimenti contenuti ma garantiti, oppure a chi vuole assicurare a sé o ad un altro soggetto (es. il coniuge o i figli in caso di rendita vitalizia reversibile) una rata di rendita che sarà erogata vita natural durante.

POLIZZE VITA DEDICATE ALL’INVESTIMENTO

Quali sono le polizze dedicate all’investimento?

Sono quelle soluzioni in cui il rendimento del capitale è collegato all’andamento di fondi o indici. Le principali tipologie di polizze dedicate all’investimento sono le assicurazioni vita unit-linked (collegate all’andamento di fondi di investimento) e i prodotti index–linked (collegati all’andamento di indici finanziari).

Quando si può ottenere la prestazione dell’assicurazione?

Il pagamento del capitale maturato è immediato in caso di morte dell’assicurato oppure è previsto alla scadenza del contratto (che, per i prodotti unit-linked, può anche proseguire per tutta la vita dell’assicurato) oppure, su richiesta del cliente, anche in forma di rimborso anticipato (riscatto). Le modalità per determinare l’importo riscattabile sono presenti nelle condizioni di assicurazioni che si ricevono al momento della stipula del contratto.

A chi possono essere utili le polizze unit-linked?

Sono adatte a chi vuole investire in modo dinamico e diversificato i propri risparmi. Le diverse soluzioni d’investimento consentono di individuare quelle più coerenti con il proprio orizzonte temporale, la propria conoscenza ed esperienza dei mercati finanziari e con la propria propensione al rischio (ovvero la capacità di sopportare le perdite a fronte della maggiore potenzialità di ottenere rendimenti più elevati).

A chi possono essere utili le polizze index-linked?

I prodotti index-linked sono adatti a chi intende beneficiare degli eventuali rialzi dei mercati finanziari, mantenendo, di norma, la garanzia di vedersi restituito quantomeno il premio versato, bilanciando quindi l’obiettivo della crescita del  capitale investito con quello della garanzia di restituzione dello stesso, qualora l’andamento dell’indice comportasse una perdita.

Posso combinare in un’unica soluzione i prodotti per il risparmio con quelli per l’investimento?

I prodotti di risparmio e i prodotti finanziario-assicurativi possono essere assemblati in un unico prodotto (cosiddetto prodotto “multiramo”).

Quali polizze scegliere se l’obiettivo è risparmiare, facendo al contempo crescere il capitale?

In questo caso si può scegliere un prodotto vita rivalutabile che garantisce il pagamento di un capitale rivalutato. Ne esistono di vari tipi: assicurazione vita intera rivalutabile, assicurazione mista, termine fisso rivalutabile e assicurazione di capitale differito rivalutabile.

POLIZZE VITA DEDICATE ALLA PROTEZIONE

Quali sono le polizze dedicate alla protezione?

Sono le forme di assicurazione che proteggono da situazioni di
rischio legate alla vita di una persona: morte, invalidità permanente, perdita di autosufficienza e malattie gravi. Infatti, a fronte del versamento di una somma da parte del cliente, l’impresa di assicurazione garantisce il pagamento di una prestazione (di norma un capitale, in alcuni casi una rendita) quando si verifica l’evento assicurato nel corso della durata del contratto. Generalmente,
l’unica prestazione è quella di copertura del rischio assicurato, senza quindi prevedere prestazioni quali il rimborso del capitale nel corso della durata contrattuale (il cosiddetto riscatto) o alla scadenza, quando il contratto si estingue.
La durata del contratto, così come la prestazione assicurata, sono decisi dal cliente o in funzione dell’importo del debito che lo stesso cliente ha contratto attraverso l’acquisto di un mutuo o di un prestito, coperto dall’assicurazione in questione.

Quali rischi possono coprire queste forme di assicurazione?

- Morte
- Invalidità permanente
- Perdita di autosufficienza
- Insorgenza di malattie gravi

È possibile anche combinare i vari casi, soprattutto se l’obiettivo è la copertura della capacità di un determinato individuo di generare il reddito necessario a rimborsare le rate di un mutuo ipotecario o di un finanziamento.

A chi sono utili le polizze vita dedicate alla protezione?

Sono indicate per le famiglie e per tutti i soggetti la cui scomparsa o la cui perdita di integrità fisica comporterebbe un danno economico grave. Ciò vale anche per la loro realtà lavorativa (ad esempio, figure-chiave di aziende o professionisti).