<p>Nasce ANIA Trends Sostenibilità</p>

Nasce ANIA Trends Sostenibilità

L’ANIA è da anni in prima linea sulle tematiche legate alla sostenibilità. Per questo ha voluto creare una specifica newsletter “ANIA Trends Sostenibilità” per fornire aggiornamenti, novità e riflessi dei diversi lavori già avviati e futuri, a livello nazionale e internazionale.
 
<p>Review 2020: opinione EIOPA sulla revisione di Solvency II</p>

Review 2020: opinione EIOPA sulla revisione di Solvency II

Il 17 dicembre 2020 EIOPA ha pubblicato e inviato alla Commissione europea la propria “Opinion on the Solvency II 2020 Review”, contenente le proposte di modifica di Solvency II, ovvero della direttiva 2009/138/CE del 1° gennaio 2016. Con l’invio del parere tecnico, entra nel vivo il processo di revisione con il compito ora della Commissione di redigere le proposte di modifica della direttiva nel terzo trimestre del 2021.
 
Il focus sull'opinione dell'EIOPA e tutti gli aggiornamenti sul framework Solvency II nel numero di dicembre di "ANIA Trends Solvency".
<p>ANIA is Calling!  Al via la fase finale</p>

ANIA is Calling!  Al via la fase finale

Si sono svolti lunedì 11 gennaio i bootcamp di ANIA is Calling! "I giovani protagonisti dell'innovazione", prima call for ideas di ANIA.
Nel corso della giornata, i 18 finalisti hanno incontrato esperti di business assicurativo e di innovazione per finalizzare le proprie proposte e puntare alla vittoria finale.

Ora le idee verranno valutate in base al loro livello di innovazione, di fattibilità, di attrattività e di sostenibilità economica. Le 4 migliori soluzioni vinceranno la call.

Tutte le novità e gli aggiornamenti potranno essere seguiti sui nostri canali social.

Twitter: @aniaufficiale
Instagram: @aniaufficiale
Linkedin: ANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici

#ANIAbootcamp #ANIAisCalling

<p>ANIA: implementato il Servizio Ricerca Coperture Vita</p>

ANIA: implementato il Servizio Ricerca Coperture Vita

Il sistema, da oggi più rapido e facile da utilizzare rispetto al passato, fornisce informazioni sull'esistenza o meno, presso il mercato italiano, di polizze relative a persone decedute che si ipotizza abbiano sottoscritto un contratto i cui beneficiari possano essere i richiedenti, ad esempio in qualità di loro eredi, parenti o coniugi.

Per inoltrare la richiesta clicca qui

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18 gennaio 2021

Calendario parlamentare

Calendario parlamentare della settimana in corso

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La conciliazione è una soluzione semplice e rapida, studiata da ANIA e dalle associazioni dei consumatori come via alternativa a quella giudiziaria per risolvere un'eventuale controversia sorta a seguito di un incidente d'auto.

Una strada che si può percorrere per controversie che riguardano la gestione di sinistri rca con danni fino a 15.000 euro, ossia oltre il 90% di quelli che si verificano in Italia.

L'iniziativa è stata concordata tra ANIA e le Associazioni dei consumatori Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Unione per la Difesa dei Consumatori.

Se un assicurato decide di utilizzare la procedura di conciliazione, può procedere in due modi:

a) facendone richiesta presso gli sportelli delle associazioni dei consumatori aderenti;
b) inviando la richiesta di conciliazione on line a una delle associazioni dei consumatori aderenti, tramite il sito www.conciliazioneaniaconsumatori.it.
 

Accordo ANIA - Associazioni dei Consumatori

Conciliazione RC Auto: cosa è, come funziona - La scheda informativa

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15 gennaio 2021

Ania Trends Sostenibilità - Anno II N. 1 - Gennaio 2021

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Infopolizze > AUTO

L'ASSICURAZIONE AUTO

CHE COSA SI INTENDE CON L'ACRONIMO RCA?

Si intende la Responsabilità Civile Auto e corrisponde al contratto assicurativo obbligatorio in Italia per poter circolare con un veicolo a motore.

COSA COPRE L'ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA RC AUTO?

I danni (fisici e materiali) subiti da pedoni, ciclisti e altre persone non trasportate a bordo dell'auto/moto assicurata, i danni subiti da persone trasportate a bordo di altro veicolo, i danni fisici subiti dai passeggeri a bordo del veicolo assicurato, i danni materiali subiti da oggetti esterni ai veicoli (cassonetto della spazzatura, strutture della sede stradale, ecc.).
E' importante ricordare che i danni alle cose di proprietà dei passeggeri sono risarciti a condizione che essi non siano legati da determinate relazioni di parentela o di società con il proprietario o con il conducente del veicolo.

SONO COPERTI SOLO I DANNI DEGLI INCIDENTI ACCADUTI IN ITALIA?

Non solo in Italia ma anche nel territorio degli stati membri dell'Unione Europea, secondo le condizioni e le leggi nazionali di ogni singolo Paese.

COSA NON COPRE LA POLIZZA RCA?

I danni fisici e materiali subiti dal conducente responsabile del sinistro. Le persone danneggiate diverse dal conducente sono detti "terzi"danneggiati e sono distinti in "terzi trasportati" e "terzi non trasportati". Il risarcimento del danno può essere ridotto nel caso in cui il terzo danneggiato abbia tenuto un comportamento che ha contribuito ad aggravare il danno subito: ad esempio il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza o del casco.

SE IN UN INCIDENTE VARIE PERSONE RIPORTANO DANNI FISICI, LA COMPAGNIA COPRE IL PROPRIO ASSICURATO?

Solo se il conducente non è totalmente responsabile dell'incidente. La polizza infatti copre i danni fisici riportati nell'incidente da passanti, trasportati sul veicolo del conducente responsabile incluso il proprietario del veicolo “responsabile” se è un trasportato, conducenti e trasportati su altri veicoli.

CHE COSA E' LA POLIZZA INFORTUNI DEL CONDUCENTE?

Una polizza facoltativa che assicura i danni fisici del conducente responsabile dell'incidente.

IN QUALI CASI LA POLIZZA RC AUTO NON HA EFFETTI?

Nel caso di circolazione avvenuta contro la volontà del proprietario, dell’usufruttuario, dell’acquirente con patto di riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria, come nell’ipotesi di furto del veicolo, a partire dal giorno successivo alla denuncia all’autorità di pubblica sicurezza. In questi casi ad intervenire è il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada che risarcisce, ad esempio, i danni da circolazione del veicolo rubato cagionati dal ladro.

ENTRO QUANTO TEMPO DEVE ESSERE DENUNCIATO L'INCIDENTE?

Entro tre giorni da quello in cui si è verificato o l’assicurato ne ha avuto conoscenza. La denuncia di sinistro al proprio assicuratore deve essere inviata anche quando si ha torto (e quindi non si ha diritto ad alcun risarcimento).

FACENDO RETROMARCIA CON LA MIA AUTO HO URTATO CONTRO LO SPORTELLO DELL'AUTO DI MIO FIGLIO. NON SIAMO CONVIVENTI E APPARTENIAMO A DUE NUCLEI FAMILIARI DIVERSI. LA MIA ASSICURAZIONE DEVE PAGARE IL DANNO ALLO SPORTELLO?

No, perché secondo la legge non sono considerati terzi danneggiati e non hanno diritto ai benefici derivanti dai contratti di assicurazione rc auto, limitatamente ai danni alle cose, tra gli altri, "il coniuge non legalmente separato, gli ascendenti (genitori e nonni) e i discendenti (figli e nipoti) legittimi, naturali o adottivi" del conducente e del proprietario del veicolo responsabile del sinistro "nonché gli affiliati e gli altri parenti e affini fino al terzo grado” del proprietario e del conducente “quando convivano con questi o siano a loro carico in quanto” tali soggetti provvedano abitualmente al loro mantenimento.

Per maggiore chiarezza questa norma stabilisce quindi l'esclusione della qualifica di terzo danneggiato tra padre e figlio (ascendente e discendente) e la non risarcibilità dei danni a cose subiti da uno di questi soggetti in un incidente causato dall’altro, anche qualora non siano conviventi. Al contrario qualora i danni da incidente stradale siano causati all’auto del cognato del conducente o del proprietario del veicolo responsabile, tali danni possono essere risarciti se il cognato non convive o non è carico di questi due soggetti.

I DANNI ALL'INTERNO DI UN CORTILE O DI UN'AREA PRIVATA E COMUNQUE CHIUSA (COME UN MAGAZZINO CHIUSO, IL GIARDINO RECINTATO DI UNA VILLA) SONO COPERTI DALL'ASSICURAZIONE RC AUTO?

Sono coperti se il contratto assicurativo auto prevede la clausola di estensione della copertura all’ "area privata". Infatti, un cortile condominiale chiuso, come qualsiasi altra area nella quale l'accesso è consentito solo a chi è autorizzato, è da considerarsi area privata. Per legge gli incidenti avvenuti in tale area non rientrano nella garanzia assicurativa R.C. Auto, che è obbligatoria quando l'auto viene messa in circolazione su strade pubbliche o su aree private equiparate a quelle pubbliche perché aperte alla circolazione (es. parcheggi dei supermercati, stazioni di servizio per l'erogazione di carburante).
Tuttavia la maggior parte dei contratti assicurativi prevedono l'estensione della garanzia assicurativa anche all'interno delle aree private.

IL CONTRAENTE DELLA POLIZZA RC AUTO PUÒ ESSERE PERSONA DIVERSA DAL PROPRIETARIO?

Sì. L’assicurazione prevede infatti la possibilità di firmare la polizza nell’interesse di un’altra persona, in questo caso per conto del proprietario dell’auto. Ad esempio, un genitore può essere contraente dell’assicurazione rc auto che copre la moto di proprietà del figlio.
Il contraente deve pagare i premi assicurativi e comunicare alla compagnia le informazioni relative al rischio assicurato di cui sia a conoscenza (ad esempio il cambiamento di residenza del proprietario o l’avviso di incidente).

A CHI SI RIFERISCE LA CLASSE DI MERITO INDICATA SULL’ATTESTATO DI RISCHIO?

Si riferisce al proprietario del veicolo e non al contraente.

SONO PROPRIETARIO DI UN'AUTO ASSICURATA CON POLIZZA RC AUTO IN TARIFFA BONUS/MALUS. SULLA POLIZZA VEDO INDICATE DUE CLASSI DI MERITO: UNA CLASSE DETTA "CU" E UNA CLASSE "CONTRATTUALE". DI CHE SI TRATTA?

Ogni compagnia di assicurazione può adottare una propria “scala” di classi di merito di bonus malus, chiamate appunto classi “contrattuali” o “interne”, liberamente predisposte e differenziate fra di loro. Per rendere ancor più confrontabili le offerte r.c. auto a parità di classe di merito, l'IVASS (l'Istituto che vigila sul settore assicurativo) ha elaborato  una tabella di classi di merito dette di Conversione Universale o "CU", uniforme per tutte le compagnie in Italia e ha stabilito anche regole uniformi  per il passaggio in una classe migliore (bonus) in assenza di sinistri e per  quello  in una classe peggiore (malus) in caso di uno o più sinistri prima della scadenza del contratto.
Le compagnie devono anche predisporre una tabella che indichi la corrispondenza delle proprie classi di merito bonus/malus contrattuali o interne con le classi di merito CU stabilite dall'IVASS e riportare nei propri preventivi, polizze e attestati di rischio rc auto, accanto alla classe contrattuale o interna, anche la corrispondente classe CU, che ha appunto la sola funzione di migliore comparabilità fra preventivi rc auto delle compagnie.

SE IL CONTRAENTE DELLA POLIZZA RC AUTO E' DIVERSO DAL PROPRIETARIO DEL VEICOLO ASSICURATO, A CHI SPETTA LA CLASSE DI MERITO SE LO STESSO VEICOLO VIENE VENDUTO?

La classe di merito spetta al proprietario del veicolo e non al contraente.

HO VENDUTO L'AUTO A MIA MOGLIE. IN QUESTO CASO, LEI PUO' MANTENERE LA CLASSE DI MERITO MATURATA SUL VEICOLO?

Sì, è uno dei casi previsti dal provvedimento 72/2018 dell’Ivass, relativi al mantenimento della classe di merito. Ad esempio, nel caso di trasferimento di proprietà di un veicolo tra persone coniugate, unite civilmente o conviventi di fatto, all'acquirente è attribuita la classe di CU già maturata sul veicolo trasferito. Chi cede la proprietà può conservare la classe di CU maturata sul veicolo ceduto su altro veicolo di sua proprietà o acquisito successivamente ed avvalersene in sede di rinnovo o di stipula di un nuovo contratto.

SE UN’AUTO CAUSA UN INCIDENTE LIEVE E VIENE ACCERTATA LA COLPA DEL CONDUCENTE, È OBBLIGATORIO, DA PARTE DELL’ASSICURATORE, FAR SCATTARE LA CLASSE DI MERITO?

La classe di merito scatta, sia per gli incidenti lievi che per quelli più gravi, solo se il conducente è il responsabile “principale” del sinistro, cioè ha la maggior quota di responsabilità, dopo che la compagnia ha pagato i danni causati dal conducente stesso.

É POSSIBILE RIMBORSARE ALLA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE QUANTO PAGATO DAI DANNEGGIATI PER NON PERDERE LA CLASSE DI MERITO?

Sì, quando la polizza prevede il riscatto del sinistro, e cioè che il contraente possa evitare le maggiorazioni di premio derivanti dal malus offrendo all’impresa il rimborso degli importi che la compagnia stessa abbia pagato per uno o più sinistri avvenuti nel periodo precedentemente alla scadenza della polizza. In questo modo il contraente potrà evitare il malus dovuto al sinistro al momento del rinnovo della polizza e beneficiare della riduzione del premio legata al bonus.

COSA AVVIENE NEL CASO DEL RISARCIMENTO DIRETTO?

In questi casi, l’importo del sinistro che potrà essere eventualmente riscattato dal responsabile per evitare il malus va chiesto alla Consap (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) che gestisce i flussi economici dei rimborsi fra compagnie per la gestione dei sinistri pagati con la procedura di indennizzo diretto (c.d. “stanza di  compensazione”). L’importo per il riscatto del sinistro dovrà essere versato alla Consap che gestirà la procedura fra le compagnie interessate. Per maggiori informazioni si può consultare il sito
http://www.consap.it/Servizi/Rimborsodelsinistro

IN CASO DI FURTO SI PUÒ RECUPERARE IN PARTE IL PREMIO PAGATO E LA CLASSE DI MERITO?

Sì, è possibile. La compagnia rimborserà la parte di premio pagata e non ancora “utilizzata” dal contraente al netto delle imposte che variano in base alla provincia di residenza e al contributo obbligatorio al Servizio Sanitario Nazionale, pari al 10,50% del premio stesso. Inoltre, il proprietario dell’auto rubata potrà mantenere su un’altra auto di sua proprietà la classe di merito di bonus/malus maturata.

SONO CONTRAENTE DI UNA POLIZZA RC AUTO PER UN VEICOLO DI CUI SONO ANCHE PROPRIETARIO E CHE HO APPENA VENDUTO. VORREI TRASFERIRE LA POLIZZA AD UN VEICOLO DI PROPRIETÀ DI MIO FIGLIO, È POSSIBILE?

No, perché sì può utilizzare solo per un altro veicolo dello stesso proprietario, con eventuale conguaglio del premio alla compagnia.

SI PUÒ TRASFERIRE LA CLASSE DI MERITO?

Sì, a determinate condizioni. Il beneficio del mantenimento della classe di merito, in base al c.d. nuovo “bonus familiare”, si applica nei casi di stipulazione di un nuovo contratto e nei casi di rinnovo di contratti già stipulati, relativi ad un ulteriore veicolo, anche di diversa tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare;  chi rinnova la polizza chiedendo di poter usufruire del “bonus familiare” deve avere un attestato di rischio da cui risulti di essere assicurato senza sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi cinque anni.

SE NON SI VUOLE RINNOVARE LA POLIZZA RC AUTO ALLA SCADENZA CON LA PROPRIA COMPAGNIA, QUANTO TEMPO PRIMA BISOGNA COMUNICARLO?

Dal 1 gennaio 2013 non c’è più l’obbligo di disdetta perché i contratti assicurativi si risolvono automaticamente alla scadenza e non possono tacitamente essere rinnovati. La copertura assicurativa è valida per i 15 giorni successivi alla data di scadenza. Entro questo termine deve essere stipulata una nuova copertura rc auto.

COSA ACCADE ALLE GARANZIE ACCESSORIE?

La legge prevede che anche le garanzie accessorie non possono essere tacitamente rinnovate quando sono comprese nello stesso contratto della polizza rc auto e quando sono previste in un altro contratto contestuale a quello principale relativo alla r.c. auto.

QUAL È IL PERIODO DI VALIDITÀ DELL’ATTESTATO DI RISCHIO?

L’ultimo attestato memorizzato nella banca dati degli attestati di rischio conserva la validità per cinque anni dalla scadenza del contratto rc auto al quale si riferisce.

SI PUÒ OTTENERE IL CERTIFICATO RC AUTO ANCHE IN “FORMATO DIGITALE”?

Sì, se c’è il consenso del contraente. Il certificato deve essere in formato digitale  stampabile e va tenuto a bordo del veicolo come “immagine” su smart phone, tablet ecc.  per poter essere esibito in caso di richiesta delle Forze dell’Ordine.

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12 gennaio 2021

RILEVAZIONE INFORTUNI E MALATTIA - DATI AL 31 DICEMBRE 2019

La statistica mette a disposizione i risultati semestrali dei rami Infortuni e Malattia che riportano la distribuzione dei premi per garanzia, distinti tra polizze individuali e collettive.

Tavole_Infortuni_Malattia.xls (Versione 1.1)

Caricato da Patrizia Gambardella, 12/01/21 17.30
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12 gennaio 2021

ANIA TRENDS INFORTUNI E MALATTIA - DATI AL 31 DICEMBRE 2019

La statistica mette a disposizione i risultati semestrali dei rami Infortuni e Malattia che riportano la distribuzione dei premi per garanzia, distinti tra polizze individuali e collettive.

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01 ottobre 2020

STATISTICA MENSILE SULLA "NUOVA PRODUZIONE" DEI RAMI VITA - AGOSTO 2020

La statistica mette a disposizione informazioni/commenti mensili sulle nuove polizze Vita emesse nel mese di agosto 2020.

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